Tra l’era classica e quella romantica, nacque un genio di nome Ludwig van Beethoven, che con la sua arte influenzò larga parte della musica occidentale del XIX secolo. Nonostante un destino inclemente segnato dal dramma della sordità, Beethoven espresse una fede inalterabile dell’uomo. La sua musica celebra il trionfo della fratellanza tra gli uomini e della gioia. Dal carattere aspro, irascibile e dominato da profondi contrasti interiori, la musica per Beethoven era il centro vitale della sua esistenza e lasciava poco spazio ad altro. Alla gola, ad esempio, sembra che non concedesse tanto. Genio sregolato anche nella vita quotidiana, preso dal fervore delle note, dimenticava sovente di mangiare. Eppure era sempre un uomo e per tanto anche lui aveva delle preferenze terrene. Maccheroni con cacio alla grana, o la zuppa di dodici uova affogate erano le prelibatezze preferite dal musicista. Il nasello con le patate pare poi, che fosse il suo piatto prediletto.
Qui di seguito la ricetta:
NASELLO ALLE ERBE AROMATICHE BEETHOVEN
Naselli, erbe aromatiche, strutto (olio d’oliva), acciughe, pangrattato, patate, sale, pepe
Preparazione
Pulite, svuotate e lavate il pesce. Imbottite le cavità addominali dei naselli con erbe aromatiche, sale e pepe. Fate soffriggere in un tegame nello strutto, acciughe e pane grattugiato. Riducete tutto ad una crema. Mettete un po’ di questa salsa nell’interno del pesce, versateci sopra quanto ne resta, e cospargete i naselli di abbondante pan grattato ed erbe aromatiche. Passate in forno il pesce accompagnato con patate.