Vinitaly raggiunge quota 90 mila visitatori e le presenze, in linea con quelle record dello scorso anno, sono rappresentate per il 35% da operatori provenienti dall'estero. Solo nella giornata di oggi gli ingressi sono stati oltre 40 mila. E' questo il bilancio della terza giornata della rassegna dedicata al vino che vede soddisfatti gli espositori, che dai contatti avuti finora percepiscono un rinnovato interesse per il prodotto. Un segnale, giudicato di buon auspicio soprattutto
per l'export, vista anche la concordanza di intenti raggiunta da istituzioni e filiera per quanto riguarda la promozione del vino italiano nel mondo.
''In questi giorni registriamo fra le associazioni dei produttori quali Uiv, Federvini e Fedagri, grazie anche all'importante ruolo di Buonitalia e del ministero per le politiche agricole, una progressiva solida convergenza sul progetto di realizzare un sistema di promozione del vino italiano nel mondo" ha detto Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere. In tale contesto, ha proseguito, "Vinitaly World Tour si mette a disposizione di tutto il sistema di promozione per un'ulteriore fase di sviluppo che integri anche il lavoro prezioso delle Regioni, dell'Ice e del ministero per il commercio con l'estero".
Un grazie al ministro delle politiche agricole Luca Zaia, anche oggi in visita a Vinitaly, arriva dal presidente di Veronafiere Luigi Castelletti: ''La sua presenza - ha detto Castelletti - testimonia la vicinanza del ministero alla nostra manifestazione, agli espositori e ai visitatori''. Nel corso della sua permanenza a Vinitaly, Zaia ha visitato lo stand della cantina Donnafugata, dove ha annunciato di aver proposto Jose' Rallo per l'onorificenza a Cavaliere della Repubblica. ''Questa proposta - ha detto il ministro - vuole premiare chi sceglie di dedicare la propria vita appassionata alla modernizzazione e alla promozione dell'agricoltura della propria terra, valorizzando straordinari prodotti la cui forza economica e culturale rappresenta perfettamente il made in Italy''