Grande successo di pubblico nella storica enoteca Picone di Palermo, per il debutto in società di Icone, l’azienda vinicola siciliana che in un solo anno di attività ha già avuto importanti riconoscimenti internazionali per la qualità dei suoi vini.
I protagonisti della serata sono stati proprio loro: i prestigiosi vini Sense, I.c.one Merlot e il Dolcevita: sapiente connubio tra le pregiate uve di nero d’Avola e di Syrah. La presentazione dell’azienda è stata affidata alla giornalista Giovanna Cirino che ha illustrato le peculiarità di un azienda il cui management è tutto al femminile. Tra le altre donne è intervenuta l’amministratrice dell’azienda Carmela Di Bella, per la quale il vino non è solo sinonimo del bere bene, ma soprattutto, è una grande occasione per il territorio siciliano.
Alla serata hanno inoltre partecipato, il Presidente dell’Istituto regionale della vite e del vino, Leonardo Agueci e il vice presidente Giancarlo Conte. Il professore Giuseppe Barbera, docente di colture arboree presso la facoltà di agraria di Palermo, si è poi soffermato sull’importanza del paesaggio come valore aggiunto rispetto alle produzioni agricole e il noto giornalista e conoscitore di vini Fabrizio Carrera con il calice in mano, ha illustrato agli ospiti presenti, le peculiarità dei vini Icone, soffermandosi in particolare sul Dolcevita, definito incontro sublime di due uve pregiate.
Anche la politica è sembrata attenta alla qualità dei vini Icone, alla presentazione sono intervenuti l’onorevole Salvino Caputo e il deputato regionale Bruno Marziano, per il quale, in Sicilia è avvenuta una vera rivoluzione nel settore dei vini, si è infatti giunti a produrre vini di qualità curati sotto ogni profilo, fattori questi, che determinano benessere e ricchezza per i nostri produttori e non solo. Giovane è l’azienda e giovane è il modo di comunicare.
Pensiamo ad esempio alle etichette, carta d’identità dei vini. A tale proposito, la dottoressa Mariella La Guidara, del dipartimento di design della facoltà di architettura, ha avuto un ruolo fondamentale nel settore della comunicazione. Dopo aver compiuto una selezione fra gli studenti del Dipartimento, sono stati individuati cinque ragazzi e, al termine dell’elaborazione durata alcuni mesi, i cinque progetti elaborati sono stati testati su un panel internazionale formato da oltre mille persone che hanno dato la preferenza all’attuale etichetta: i.c.one. Il buon pane di Custonaci e gli eccellenti formaggi dei Nebrodi, hanno accompagnato la degustazione dei vini, regalando ai presenti i sapori genuini della nostra Sicilia.