Buone notizie dalle vigne italiane, sarà una vendemmia ricca e di qualità

03 agosto 2008
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Vendemmia al nastro di partenza. Quest'anno sara' piu' ricca e di qualita' e' il coro unanime che giunge dalle associazioni dei viticoltori e dalla Federvini, la federazione italiana dei produttori, esportatori ed importatori di vini. L'aumento di volumi sara' intorno al 10% secondo le prime stime dell'Ismea e dell'Unione Italiana Vini rispetto ai 44 milioni di ettolitri del 2007, un'annata particolarmente scarsa. In realta' si tratterebbe di un recupero, almeno in parte, delle perdite subite dai vigneti italiani nel 2007. La campagna, iniziata il primo agosto, "dovrebbe quindi rivelarsi piu' generosa di quella precedente, sebbene il recupero previsto - spiega l'Ismea - potrebbe essere inferiore alle attese per l'influenza delle condizioni meteorologiche che hanno caratterizzato la primavera e l'inizio dell'estate".

Se dal primo agosto e' di fatto iniziato l'anno vitivinicolo le prime raccolte di uve da spumante, al Nord, ad esempio in Trentino, non inizieranno che dopo ferragosto dal momento che le condizioni climatiche non consentono di anticipare i tempi come e' accaduto l'anno scorso. Grande attesa quindi per questa annata che si preannuncia buona anche se le prossime sono le settimane decisive per fare il punto della situazione.

"Tuttavia - segnalano i responsabili di Ismea e Unione Italiana Vini - c'e' ancora da fare la 'conta' dei danni provocati dalle abbondanti precipitazioni che hanno investito le regioni settentrionali proprio nella seconda settimana di luglio.

Lo scenario pronosticato dall'Ismea evidenzia un'Italia sostanzialmente divisa in due. Le regioni settentrionali vedono produzioni mediamente stabili o in flessione, mentre man mano che si scende verso Sud si hanno variazioni in aumento sempre piu' consistenti. Da segnalare che erano state proprio le regioni meridionali, Sicilia in testa, le piu' colpite dalle anomalie climatiche dello scorso anno.

Sotto il profilo qualitativo, la Federvini avanza un primo giudizio positivo sulle uve bianche. "Le attese sono buone per le uve bianche che sono a un livello di maturazione piu' avanzato rispetto alle rosse per le quali e' prevista la piena maturazione a ottobre" spiega il direttore generale Ottavio Cagiano all'ADNKRONOS.

La raccolta anticipata delle uve bianche da spumante come il Chardonnay invece, dando "un maggior grado di acidita' - continua Cagiano - rappresenta un elemento qualitativo di rilievo e quindi le prime partite di queste uve saranno raccolte in agosto". La Confagricoltura, nel delineare un primo quadro della prossima vendemmia segnala che sara' piu' scarsa in Valle d'Aosta, Piemonte, Lombardia, Liguria e Umbria; sostanzialmente invariata, sui livelli dello scorso anno, in Trentino Alto Adige, Friuli, Veneto e Sardegna. In aumento in tutte le regioni del Centro-Sud e Sicilia.

Novita' caratterizzano comunque la vendemmia 2008 a livello normativo e organizzativo: innanzi tutto la sperimentazione dei voucher che da' la possibilita' a studenti e pensionati di svolgere attivita' di vendemmia anche di breve durata. Il valore nominale dei buoni e' 10 euro, il valore netto, cioe' quanto andra' in tasca ai vendemmiatori saltuari e' di 7,50 euro. I datori di lavoro potranno ricorrere ai voucher per un importo fino a 10mila euro, mentre per il lavorat ore il limite delle attivita' occasionali accessorie e' di 5mila euro da parte di ciascun committente.

Inoltre, segnala la Coldiretti, l'approvazione della riforma di mercato del settore vitivinicolo ha recentemente autorizzato sotto la pressione di alcuni paesi europei la pratica dello zuccheraggio, ma anche la possibilita' di chiamare vino anche quello ottenuto dalla fermentazione di frutti diversi dall'uva. Una situazione - precisa la Coldiretti - aggravata dal via libera comunitario all'arrivo sul mercato di vini da tavola senza alcun legame territoriale che potranno riportare con grande evidenza in etichetta termini come Vernaccia, Prosecco, Aglianico, Sagrantino e Montepulciano, creando confusione con le prestigiose denominazioni di origine nazionali. Non ultimo, l'entrata in vigore del regolamento Ue che dal primo agosto prevede un miliardo di euro di incentivi per estirpare 175 mila ettari di vigneti nel triennio 2009-2011, in base all'esigenza di equilibrare la domanda e l'offerta del mercato vitivinicolo e quindi eliminare le eccedenze.

Fonte: adnkronos
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