Sarà il Kempinski Giardino di Costanza di Mazara del Vallo (Trapani), il primo hotel "carbon free", al mondo, il primo totalmente autoalimentato da fonti energetiche alternative. L'operazione, che richiederà un investimento di 10 milioni, è stata illustrata ieri sera da Giovanni Savalle, presidente della holding mazarese Sicily House, che ha dato inizio ai festeggiamenti per il decennale di Mediterranea spa, la società del gruppo che tra il 2002 e il 2005 ha realizzato il primo Kempinski italiano. Mediterranea mosse i primi passi nel 1998 con un capitale sociale di circa 20 milioni di lire. Mediterranea, che si avvale anche del sostegno della merchant bank milanese Abm Network (38% di Sicily House), si regge ora su un capitale di 9 milioni anche se, informano a Mazara, nelle prossime settimane "sarà lanciato un aumento di 6,5 milioni per dar corso, con il rafforzamento patrimoniale della società, a un piano di sviluppo che, nell'hotel carbon free, avrà uno degli snodi significativi". L'azione di disimpegno dalle fonti tradizionali di energia non sarà l'unico progetto del gruppo, per il prossimo triennio. In programma anche la realizzazione di un campo da golf; l'edificazione di un secondo Kempinski siciliano nel bacino del Val di Noto e la realizzazione di un maneggio di 5 mila metri che sarà donato al comune di Mazara.