In vista della seconda parte del ritiro il Palermo ha potuto godere di un altro giorno di vacanza. Il capitano Fabio Liverani ha voluto tracciare un primo bilancio.
"Della prima parte del ritiro, riporta l'agenzia Agi, faccio un riepilogo di squadra - ha esordito -. Eccetto Giulio Migliaccio, tutto il gruppo e' riuscito ad allenarsi per intero e questo e' di buon auspicio per l'avvio del campionato. Per il resto ci sono stati dei progressi nelle partite. Abbiamo giocato un paio di partite con delle squadre piu' avanti di noi nella preparazione. La prima e' andata cosi' cosi' - ha spiegato - l'ultima e' andata gia' meglio, eravamo messi in campo in maniera migliore e siamo stati all'altezza di una squadra il cui campionato inizia 15 giorni prima di noi, quindi sicuramente erano piu' pronti.
Quella con l'Eintracht e' stata la partita che aspettavamo come verifica del gruppo e in tutto questo abbiamo giocato all'altezza con una squadra pronta. Penso che il lavoro messo in atto con l'allenatore pian piano sta entrando nella testa di tutti". Poi Liverani illustra la sua situazione personale e l'integrazione con la nuova squadra: "Le mie gambe vanno abbastanza bene - dice - Ho lavorato sempre tutti i giorni, quindi piano piano da qui a una quindicina di giorni cercheremo di essere piu' brillanti". Non e' ancora il momento di fissare obiettivi. Fabio Liverani lo precisa chiaramente: "Il Palermo, in questo momento, non e' in grado di fissare traguardi lontani. Dobbiamo giocare una partita per volta senza pensare al traguardo finale. Io sono abituato a fare un primo bilancio al giro di boa. Penso che le potenzialita' di questa squadra e gli obiettivi alla nostra portata possano essere chiari soltanto a Natale".