Adrian Mutu restera' alla Fiorentina. La decisione e' stata annunciata dal presidente Andrea Della Valle che in serata ha diramato un breve comunicato in cui dice no all'offerta della Roma e ribadisce l'incedibilita' del fuoriclasse romeno. ''Il presidente della Fiorentina Andrea Della Valle, in riferimento all'offerta della Roma, comunica che per la societa' viola Adrian Mutu e' e resta un giocatore della Fiorentina''.
L'annuncio dell'imprenditore marchigiano chiude cosi' il tormentone e rende felici i compagni di squadra dell'asso romeno ('Vorrei che restasse, e' troppo importante per noi, e' un grande campione, fondamentale per centrare gli obiettivi a partire dalla Champions' ha detto Kuzmanovic), gran parte dei tifosi che vogliono una squadra forte e competitiva e naturalmente Cesare Prandelli per il quale, come rivelato in queste ore a persone fidate e anche agli stessi Della Valle, una Fiorentina senza Mutu era per lui inimmaginabile.
Dunque anche per Mutu s'e' ripetuto quel che e' accaduto due anni per Luca Toni, il presidente Andrea ha fatto come il fratello Diego: quest'ultimo rifiuto' nell'estate 2006 un'offerta di 25 milioni da parte dell'Inter convincendo l'attaccante a restare, il fratello Andrea ha fatto altrettanto dicendo no alla Roma che era pronta a spendere una cifra tra i 17 e i 19 milioni di euro e dare un quadriennale da 3,2 (bonus compresi) al giocatore. Insomma non c'e' stato bisogno di un faccia a faccia fra il presidente e Mutu per chiarirsi e chiarire come invece era parso necessario fino a poche ore fa. Anche se un incontro potrebbe comunque svolgersi nei prossimi giorni e comunque di sicuro entro il 30 luglio quando si svolgera' il Memorial Franchi contro il Barcellona. Intanto c'e' stato un colloquio oggi, prima dell'allenamento pomeridiano, tra Prandelli e Mutu davanti all'ingresso degli spogliatoi dell'impianto sportivo di San Piero a Sieve, sede da ieri del ritiro viola. In tarda mattinata l'asso romeno si era soffermato qualche minuto con il direttore sportivo Corvino e il vicepresidente viola Cognini dopo essersi allenato con i compagni: entrambi le sessioni di lavoro si sono svolte a porte chiuse per volere del tecnico che non ama particolarmente svolgere i suoi allenamenti sempre davanti al pubblico. Anche oggi, prima del comunicato viola, c'era stata qualche segnale di protesta da parte di pochissimi e isolati tifosi verso il giocatore (che ha lasciato l'impianto in auto insieme a Prandelli, Corvino e il team manager Ripa), ma non erano mancate anche critiche verso il ds. In ogni caso il comunicato di Andrea Della Valle mette a tacere tutto.