Si è tanto discusso sulla decisione di disputare le partite di domenica alle ore 15 sotto un caldo canicolare che certo ha falsato lo spettacolo e infastidito i tifosi sugli spalti. Decisione certamente controversa ma ormai sembra che sia il calcio ad adattarsi alle leggi della tv e non il contrario come dovrebbe essere. Quasi tutti gli allenatori e i giornalisti sono intervenuti in diretta tv su questo argomento: Mancini ha detto :” non capisco ci fanno giocare alle 15 il 26 agosto e alle 20.30 a febbraio in pieno inverno..” sulla stessa lunghezza d’onda Cagni mentre De Laurentis ha definito la decisione di giocare a quest’ora un attentato alla salute di giocatori e tifosi, in effetti provate un po’ a pensare se avessimo giocato contro la Roma alle 15 di domenica! Forse avremmo convocare una squadra di Tuareg con passaporto comunitario! A corollario di queste proteste c’è stato il divertente e imbarazzante siparietto tra Massimo Mauro, commentatore di Sky, e l’ineffabile Galliani. Mauro si è lamentato, da ex calciatore, dell’orario e per tutta risposta Galliani lo ha silurato con una risposta del genere: “ Si lamentano del troppo caldo? Non sento gli stessi lamenti quando c’è da prendere 63 milioni di euro, evidentemente non si ricordano che l’accordo in Lega prevede gare alle 15 anche per permettere di produrre gli highlihts per le tv satellitari”. Povero Mauro che autogol! Galliani ancora una volta ragiona da bottegaio e non da esponente di una grande squadra di calcio che fa parte di un movimento nazionale.
Di Vincenzo Acquadicielo