Il Milan, raggiunto almeno momentaneamente il quarto posto, torna alla carica per aggiudicarsi il richiestissimo brasiliano del Palermo, Carvalho de Oliveira Amauri, e si aprono nuovi scenari in una trattativa, quella con la Juve, che prima del derby milanese sembrava ormai conclusa. I procuratori di Amauri, Vittorio e Mariano Grimaldi, avevano già fatto una visita al club rossonero due settimane fa e sarebbero tornati in via Turati anche ieri. La società rosanero, comunque, smentisce ogni trattativa con il Milan e resta ancorata all'ipotesi Juve.
"Amauri al 90% vestirà la maglia bianconera il prossimo anno - ha detto all'ANSA il direttore sportivo del Palermo, Rino Foschi -. Abbiamo un accordo di massima e la strada è stata già tracciata, non stiamo parlando con nessun altro club. Non mi interessa quello che fanno i Grimaldi, noi continuiamo a parlare con i dirigenti della Juve. Ogni giorno i quotidiani scrivono delle cose non vere. Il nostro pensiero non cambia". Potrebbero però modificarsi le intenzioni del giocatore, che sembra più orientato alla soluzione rossonera (sempre se il Milan si dovesse qualificare per la Champions) sia per la grande colonia brasiliana che troverebbe a Milanello sia per un problema di ingaggio: Amauri ha chiesto un quadriennale da 3,75 milioni di euro a stagione, mentre la Juve è ferma poco sopra quota 3 milioni. Rimangono poi le altre divergenze tra il club rosanero e quello torinese per le contropartite: Palladino non é intenzionato a lasciare la Juve, mentre la Vecchia Signora storce il naso al pensiero di cedere Lanzafame e Giovinco, soprattutto l'empolese è uno dei giocatori su cui Ranieri vorrebbe puntare nella prossima stagione. L'unico certo del
trasferimento sarebbe quindi Nocerino.
Anche il Palermo potrebbe quindi accettare la proposta del Milan, se Adriano Galliani mettesse sul piatto della bilancia il genoano Borriello, il cagliaritano Canini e gli empolesi
Antonini e Marzoratti. Non è un caso, infatti, che nei giorni scorsi il patron Maurizio Zamparini abbia detto che "per Amauri non c'é ancora nulla di certo". Dal club siciliano arrivano però altri segnali. "Essendo un grande giocatore penso sia normale che una grande società come quella rossonera possa essere interessata al brasiliano - ha detto il vicepresidente rosanero Guglielmo Micciché - ma è la Juventus la società più vicina ad Amauri. Con loro c'é una trattativa aperta da tempo ed è una strada molto percorribile:
abbiamo già trovato un accordo di massima, adesso loro dovranno raggiungere l'intesa con il giocatore e il suo procuratore". Poi però anche il numero due del Palermo apre lo spiraglio: "Tuttavia è ancora presto per fare proclami. Del resto per ottenere Amauri i bianconeri dovranno cedere anche qualche pezzo importante perché noi il brasiliano non lo regaliamo e chi vorrà comprarlo deve disporre di contropartite adeguate".