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Amauri lascia aperta una porta sul suo futuro: "Non e' detto che io lasci Palermo"

07 maggio 2008
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"Palermo e il Palermo mi hanno sempre dato tanto. Questi tifosi sono sempre stati strordinari con me e mi hanno riempito d’affetto - ha proseguito il brasiliano - spero soltanto di essere riuscito a ripargarli. Domenica non mi aspetto un’accoglienza particolare, ma sono sicuro che lo stadio sara' pieno. Questa e' una piazza straordinaria e, a chi la rifiuta, dico che si perde delle emozioni e delle esperienze uniche. Se alla fine dovessi andare via rimarrò sempre tifoso di questa squadra, a cui auguro di raggiungere i traguardi piu' prestigiosi. Non e' detto che vada via alla fine di questa stagione. Per il momento penso solo a dare il massimo per queste due ultime partite".

Con queste parole l’attaccante del Palermo, Amauri Carvalho de Oliveira, ha glissato sulle domande relative al suo futuro. "A fine stagione parlerò con Zamparini e mi illustrera' i programmi - ha proseguito il brasiliano - credo, pero', che un grande progetto qui sarebbe dovuto nascere l’anno scorso per centrare la Champions. Questo è il mio più grande rammarico: ovvero quello di non essere riuscito a portare questa squadra in Champions". corso della consueta conferenza stampa giornaliera l’attaccante del Palermo, Amauri Carvalho de Oliveira, ha parlato della possibilità di indossare la fascia di capitano domenica contro la Sampdoria in quella che dovrebbe essere la sua ultima partita in maglia rosanero al "Barbera". "Mi piacerebbe. Per me sarebbe una cosa bellissima che mi riempirebbe d’orgoglio, ma ne dobbiamo parlare perche' e' un argomento delicato. In settimana ne parlero' con Andrea (Barzagli) che oltre ad essere il capitano e' un amico".

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