Tempo d'estate, tempo di tantissime garette brevi spesso agganciate a festività locali oppure volute dalle amminitrazioni locali per creare una maggiore movimentazione cittadina ed incrementare l'afflusso di visitatori.
E' stato così che circa 80 atleti hanno preso il via, in batteria unica, alla 6^ edizione del Trofeo "Per... le vie del sale" il cui nome è legato al fatto di esser nato ed essersi svolto, negli anni precedenti, nella vicina cittadina di Raffo, dove sono ubicate, appunto, delle miniere di salgemma. Poichè, per motivi organizzativi, Raffo non ha potuto ospitare l'ormai tradizionale appuntamento podistico estivo, l'evento con la piena partecipazione dei suoi organizzatori storici, ha avuto luogo a Petralia Soprana.
La gara, che s'è svolta il pomeriggio di sabato 9 agosto, era valevole come prova sia del Sicily Grand Prix Open, promosso dalla Polisportiva Europa, sia del BioRace-Game - Trofeo Triathlet, promosso invece dalla Lega atletica UISP Sicilia, essendo per ambedue i circuiti podistici la quinta gara in calendario.
Come sempre - in accordo con la filosofia degli eventi podistici promossi dalla UISP - ampio spazio, in apertura della manifestazione, è stato dato alla promozione del podismo tra i giovani ed i più piccini che si sono confrontati in un'unica batteria, i più grandi in due giri di un circuito di gara ridotto, i più piccoli soltanto in uno.
Un pubblico folto ha seguito la manifestazione giovanile che aveva la piazza del municipio come punto di partenza ed arrivo: molti i cittadini di Petralia, tantissimi i genitori (alcuni dei quali, a dire il vero, si sono esibiti in forme di incitazione alienanti e poco consone alla filosofia di una vera e sana promozione dello sport, ma si è trattato d'un caso isolato...).
Già in passato Petralia Soprana era stata sede di una prova del circuito Grand Prix Sicily Open, ma questa volta il circuito di gara da ripetere più volte è stato disegnato diversamente, includendo dei passaggi lungo le vie tortuose della parte più antica della cittadina madonita e con due salitelle spezza-gambe, con la possibilità offerta ai podisti trafelati di ammirare alcune sue bellezze architetoniche e storiche (se affaticati, com'erano, riuscivano ancora a farlo).
Quando è venuto il momento della batteria destinata agli adulti, dopo una partenza bruciante, nel gruppo di testa vi è stata lotta senza esclusione di colpi e, alla fine, ha preso il sopravvento Giancarlo Badami, mentre prima delle donne è stata Loredana Marrone, con giustificato orgoglio, dal momento che, pur vivendo adesso a Palermo è nata è cresciuta a Palermo.
Il circuito, di oltre 900 metri, andava ripetuto 8 volte da tutte le categorie maschili, sino ad M55 inclusa, e solo 5 volte dalle categorie femminili e da quelle maschili restanti (M60 ed oltre).
Grande pubblico in piazza ad assistere ai passaggi degli atleti, mentre Mimmo Piombo presidente della Lega Atletica UISP Sicilia e speaker ufficiale della manifestazione, commentava con la consueta verve ed un impareggiabile entusiasmo le diverse fasi della gara, ma c'erano sparsi lungo il percorso anche tanti cittadini di Petralia che, seduti con le seggiole davanti alle porta di casa, come è ancora consuetudine, giocoforza hanno preso gusto ad interagire con gli atleti in gara con commenti, a volte di conforto ed incitamento, altre volte semplicemente salaci e disturbanti (per gli atleti): ma anche questo fa parte del gioco...
Nel gruppo di atleti che hanno corso la distanza maggiore, il podio è stato costituito da una terna proveniente dalla stessa società podistica, il Marathon Misilmeri, una compagine non numerosa, ma sempre più agguerrita.
Quindi, il primo è stato come già detto, Giancarlo Badami (TM) che ha tagliato il traguardo in 24'25", seguito da Francesco La Torre (TM) in 24'34" e da Antonino La Scala (M35) in 24'40".
Invece, nel gruppo che ha corso il numero ridotto di giri, la prima è stata - come già detto - Loredana Marrone (F35, Fiamma Rossa Palermo) con il tempo di 22'28", seguita da Antonino Russo (M60, Polisportiva Atletica Bagheria) in 22'38" e da Angelita Bonanno (TF, Marathon Misilmeri) in 23'07". Terza delle donne, per completare il podio femminile, è stata Marcella Bellanca (TF, Polisportiva Nadir) che ha chiuso la sua corsa in 24'12".
A fine gara, una bella cerimonia di premiazione per tutti, compresi indistintamente tutti i giovani ed i piccini, con coppe e con premi in natura offerti dai diversi sponsor.
La foto di Maurizio Crispi ritrae Loredana Marrone, al suo penultimo giro, in corrispondenza di un posto di ristoro "idrico", improvvisato e gestito ammirevolmente dai ragazzi del paese.