Nuoto, delusione Pellegrini nei 400 stile libero. Medaglia d'oro all'inglese Adlington

11 agosto 2008
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Amara sconfitta per la Pellegrini nei 400 stile libero. In una gara lenta, strana e senza dominatrici, che l'azzurra avrebbe vinto facilmente con il record olimpico di ieri, Federica è arrivata solo quinta. L'oro è andato, decisamente a sorpresa, alla britannica Rebecca Adlington (4'03"22), l'argento all'americana Katie Hoff (4'03"29) e il bronzo all'altra inglese Joanne Jackson (4'03"52). "Mi sono mangiata l'oro - esordisce - sono più stordita e spaesata che delusa" ha detto l'azzurra. Cosa è successo? "Non lo so, sono andata troppo piano all'inizio. Volevo controllare le altre, ma non mi è riuscito il cambio di ritmo. Eppure stavo bene". E adesso? "Adesso siamo qui, dobbiamo andare avanti. Non facciamone una tragedia. Speriamo nei 200". A caldo, dopo la finale, la veneziana s'era giustificata motivando il flop per colpa delle gara spostate al mattino. Le batterie della seconda gara di Federica sono in programma dalle 12.30.

Casali di Margello

 

La Pellegrini, ha chiuso in 4'04"56, tre secondi sopra il suo primato mondiale e due abbondanti sul tempo di ieri. Una spiegazione potrebbe essere anche la variabile delle gare al mattino, ma resta il fatto che questa è una delle peggiori prestazioni dell'anno e rappresenta una pesante battuta d'arresto nella sua carriera. Peggio di lei (ma non consola) la romena Camelia Potec, che le sfilò l'oro nei 200 sl ad Atene 2004 e la grande "nemica" Laure Manaudou, ultima in un tempo (4'11") da gara regionale.

Quattro primati mondiali. La brutta prova di Federica arriva in una mattinata costellata di record del mondo. Ben quattro. Lo fa il giapponese Kosuke Kitajima (carriera straordinaria): 58"91 nei 100 rana e lo stronca, in batteria, Kirsty Coventry (Zimbabwe) nei 100 dorso donne in 58"77. Poi, in prima frazione di staffetta, l'australiano Eamon Sullivan batte il primato dei 100 stile libero in 47"24 ben sotto il precedente di Bernard (47"50).

Stafetta stratosferica. Grande gara la staffetta 4x100 stile libero con ben cinque formazioni (Italia compresa) sotto il record mondiale precedente: trionfo Usa, con il nuovo primato a 3'08"24, ma la Francia è andata a un niente dalla vittoria con un'ottima frazione di Bernard (in 46"73), terza l'Australia. Phelps deve ringraziare il suo meno noto compagno Jason Lezak che, in ultima frazione ha messo a segno un 46"06 stratosferico ed è riuscito a toccare otto centesimi prima di Bernard.

Bene l'Italia (quarta in 3'11"48) al primato italiano, con un Galenda superlativo (47"87) e un Magnini non eccezionale: 47"27 lanciato: "Oggi abbiamo fatto il massimo - ha detto Pippo - ma era difficilissimo arrivare a medaglia". Poi, sulla sua frazione: "Sono partito un po' male, i primi 50 metri non riuscivo a nuotare, poi mi sono ripreso ma c'erano tante onde" ha spiegato il nuotatore pesarese.

Fonte: repubblica.it
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