Il senese Stefano Passarello è il vincitore della 1^ "maratona alla Fidippide"

11 agosto 2008
Numero lettori 357 Leggi i commenti 1 Inserisci un tuo commento

Elio Sortino, sportivo ragusano, appassionato marciatore e ciclista è anche organizzatore intrepido di eventi podistici nel Ragusano, alcuni di risonanza nazionale.
Sua l'idea della Hybla-Barocco Marathon che, con qualche difficoltà a causa dello scarso supporto locale, egli riesce a riproporre di anno in anno a prezzo di grandi sacrifici.
E' propria di Elio Sortino, l'idea di uno sport "pulito" ed accessibile a tutti, tanto che la sua Polisportiva si chiama, appunto, "No al doping Hybla".
In sintonia con questo approccio allo sport, egli ha voluto proporre quest'anno, proprio in concomitanza con il giorno d'inizio dei giochi olimpici di Pechino, una maratona in linea (luogo di partenza e di arrivo diversificati), da lui battezzata "alla Fidippide", in cui - per regolamento - sono stati banditi tutti gli orpelli tecnologici utilizzati oggi sia da atleti sia da allenatori ed organizzatori.
L'unica regola di questa maratona sui generis era che si doveva correre in modo "semplice", cercando di riprodurre il gesto atletico e lo stile di corsa di Fidippide, l'emerodromo (ovvero: "soldato addestrato a correre per 24 ore di seguito") che, dopo aver aver corso da Atene a Sparta per sollecitare l'intervento militare degli Spartani ed aver fatto ritorno ad Atene, in continuità si recò - assieme all'esercito ateniese - sino al campo di battaglia di Maratona e, da qui, venne inviato ad Atene per annunciare la vittoria sui Persiani ai suoi cittadini in trepida attesa.
Qui, nel dare l'annuncio della vittoria, stremato spirò, ma morendo entrò nella storia e nel mito.

Questo il racconto di Elio Sortino sulla sua Maratona "alla Fidippide".

[MC]

Stefano Passarello è il "Fidippide-vincitore" della "maratona più anacronistica del mondo" che, partita dal punto più alto del Monte Arciresi, a Chiaramonti Gulfi, ha avuto termine sulla celebre spiaggia di Punta Secca (Ragusa) il 08/08/08, con partenza in notturna.

La gara, decisamente insolita, s'è corsa nel pieno spirito olimpico come 1^edizione della Maratona più anacronistica del mondo, ovvero "Maratona alla Fidippide", in onore dell'eroe greco che, 2500 anni fa - col suo gesto, dopo la vittoria ateniese sui persiani - diede il là a quella che è la gara -simbolo delle Olimpiadi moderne, oltre che manifestazione podistica in assoluto più popolare del mondo.
Tutto rigidamente in stile "antico" e un po "sui generis". Questi alcuni degli elementi caratterizzanti che ne hanno fatto un evento autenticamente "spartano":

 

  • partenza al primo albeggio;
  • nessuno sponsor commerciale;
  • niente archi gonfiabili, transenne e tutto ciò che contraddistingue una "Maratona del xxi° secolo;
  • In partenza, solo la bandiera coi 5 cerchi, il motto olimpico, e gli stemmi territoriali delle istituzioni;
  • una semplice linea tracciata a terra per indicare il punto di partenza;
  • pettorali senza "macchia" di sponsor o etichette commerciali varie;
  • niente cronometro
  • nessuna segnalazione chilometrica durante il percorso;

 

 

La maratona ha dato l'opportunità di una splendida galoppata lungo un percorso spettacolare e (tutto sommato facile dal punto divista altimetrico) che si dipanava dal punto più alto di Monte Arcibesi, a Chiaramonte Gulfi, fino alla spiaggia di Punta Secca con l'arrivo proprio dinanzi alla casa del Commissario Montalbano, per l'occasione adornata con bandiera e motto olimpico.
Il 1° podista Fidippide a giungere in spiaggia è stato Stefano Passarello (senese di origini siciliane, che svolge la sua attività sportiva e lavorativa ad Hong-kong ed in Cina) che si è sciroppato i 42,195 Km completamente all'"OSCURO", nel senso che ha corso senza alcun riferimento spazio-temporale,
perche privo di cronometro e senza l'ausilio di segnalazioni chilometriche del percorso.
Questa "condicio sine qua non" era il succo della "Maratona alla Fidippide" (1^ nel suo genere), ovvero, la corsa (per così dire "a sensazioni" e fuori dal mondo spazio-temporale (...all'antichissima, insomma!)
Banditi tutti i supporti tecnologici di cardio-frequenzimetri, orologi, GPS, cellulari che, oggi, condiscono la partecipazione alla maggior parte delle gare sulla lunga distanza....
Naturalmente, tale condizione durava sportivamente per tutto il tempo che il podista si impegnava a coprire i fatidici 42,195 km: una volta tagliato il traguardo si ritornava (per così dire!) nel 21° secolo, e si veniva a conoscenza del tempo impiegato.
Che, alla fine, per il vincitore è stato di 2h39'02 Non male, considerando la particolarità della corsa portata a termine.e per poco Passarello mancava il numero perfetto delle ore 08.O8' e 08", tagliando la linea d'arrivo sulla sabbia, esattamente alle ore 08 09 e 02. Dopo Passarello, giungevano al traguardo il fiorentino Mauro Campigli in 2h 58'20 e il 1° dei podisti locali, il vittoriese Enzo Taranto che chiudeva in 3h10'22.
Invece, la la prima "donna-fidippide" al traguardo è stata la tedesca (modicana d'adozione) Inge Hack che, alla sua prima esperienza in una 42 km, chiudeva in 4h10'33", seguita dalla catanese Liliana Ciotta in 4h 27'30".
Alla fine, c'è stata una semplice premiazione in stile "olimpiadi antiche", con la consegna di una parca targa commemorativa e la rituale corona di ulivo a cingere il capo dei due vincitori (Passarello ed Hack). Le due targhe erano dedicate ai campioni olimpici dell'area iblea dell'antichità, come il premio "Parmenide di Kamarina" (Vincitore dello Stadio nel 528 A.C.), per il 1° podista, o il premio "Psaumide" ( atleta di Kamarina vincitore di gare ippiche nel 456 e 452 A.C.) per la 1^ podista donna.
Un ulteriore premio, il premio "Archia" (l'araldo di Hybla vincitore di 3 Olimpiadi nel 364, 360 e 356 A.C.) veniva assegnato al partecipante più anziano che, nel caso specifico, è stata la milanese Gabriella Valassina (classe 1947) giunta al traguardo, assieme al marito, in 5h46'34".
Insomma c'è stata tanta sacralità in questa Maratona alla Fidippide che, per i podisti, s'è rivelata sicuramente "anomala" e di non facile interpretazione.
Come nel caso del belga Paul De Sadeeler (7° al traguardo in 3'44'06") che, non avendo compreso bene in partenza le modalità di questa particolare maratona ha corso senza una preventiva concentrazione e, una volta notata la mancanza di cronometri e rilevamenti chilometrici, alla fine è andato un po "in tilt", anche per le prime avvisaglie del caldo, e nell'ultima parte non ha fato altro che cercare di raccapezzarsi al meglio per giungere ad un traguardo, che non riusciva più nemmeno ad immaginare.
Ma questo era il vero "spirito" (molto olimpico) di questa inedita Maratona.

Sui 42 iscritti come da regolamento (a numero chiuso) della manifestazione, alla partenza - in orario antelucano - si sono presentati 32 intrepidi podisti, per onorare questa simbolica Maratona-ponte, proprio in coincidenza con l'inizio dei Giochi Olimpici 2008.

Dei partenti, al traguardo di Punta Secca, ne sono arrivati per il tuffo alla Salvo Montalbano 27, ultima la milanese Gabriella Valasina.
Questa Maratona "alla Fidippide" ha dato il là ad una particolare formula di maratona, da correre senza assilli di tipo conformistico-tecnologici, ed è tata concepita per facilitare la scoperta (o riscoperta) di paesaggi, un pò con la stessa formula delle Randonè ciclistiche.
Già si pensa ad un'edizione in grande della "Maratona alla Fidippide" da farsi in contemporanea planetaria in diverse parti del mondo (e magari, perchè no, in 42195 posti diversi) il 12 Agosto del 2010, giornata del 2500° Anniversario della battaglia di Maratona (svoltasi il 12 Agosto del 490 A.C.) [quella dei 42.195 luoghi diversi in cui celebrare in contemporanea queto evento caldeggiato parrebbe una simpatica iperbole... NdR]
Una simile iniziativa potrebbe essere davvero un bellissimo tributo a Fidippide per ricordare quel gesto eroico dal quale è nata la più affascinante specialità di tutto il panorama podistico.
Sarebbe un bel gesto e un atto dovuto per questo grande emerodromo dell'antichità greca.

IL Comitato organizzatore della "Maratona alla Fidippide" è costituito da

  • Polisportiva "No al doping" IBLA
  • AIAD Ragusa
  • AVIS Ragusa
  • CSAIN Ragusa

 

La foto che correda l'articolo ci è stata fornita da Elio Sortino e ritrae il vincitore, Stefano Passarello

Fonte: Elio Sortino
Segnala ad un amico
Anonimo 25 settembre 2008   21:32

la foto non ritrae Stefano Passarello, bensì un'altra persona che forse neanche ha partecipato alla dura gara notturna.

P.S. Stefano Passarello, ha vibto di recente un'altra maratona in Cina, giudicandosi il primo posto.

Ricevi il Giornale

Inserisci il tuo indirizzo email e riceverai il quotidiano online gratuitamente

Ricerca Articoli

Ricerca AvanzataI più letti
Google
Regione Siciliana - Assessorato al Turismo
Altre notizie