Una vittoria nel giorno del dramma. L'Italvolley batte la Russia nell'esordio alle Olimpiadi, ma la gioia del successo lascia spazio al dolore per la tragedia che colpisce Taismary Aguero. La madre dell'azzurra e' morta a Cuba senza poter rivedere la figlia: la giocatrice, dopo aver finalmente ottenuto il visto per rientrare nel paese lasciato 7 anni fa, e' decollata da Pechino per fare scalo in Europa. Non fara' in tempo, pero', a riabbracciare la mamma Dulce Fedora.
Il presidente del Coni Giovanni Petrucci e il capo missione Raffaele Pagnozzi hanno inviato all'atleta un messaggio di condoglianze con il presidente della Fipav, Carlo Magri. ''Da questo momento il Coni, per rispetto della privacy e della delicatissima situazione familiare della Aguero, non fornira' ulteriori comunicazioni fin quando l'atleta non si sara' nuovamente aggregata alla squadra nazionale''.
In un'atmosfera particolare, le azzurre del ct Massimo Barbolini hanno fatto in pieno il loro dovere. Una prova concreta ha dato prodotto il 3-1 (25-20, 17-25, 25-16, 25-23) ai danni della formazione che ad Atene 2004 conquisto' l'argento. L'Italvolley ha brillato in difesa e ha strappato applausi con gli interventi di Paola Cardullo.
La migliore pallavolo si e' vista nel primo set, in cui ha potuto contare subito sul contributo di Nadia Centoni, chiamata a rimpiazzare la Aguera: missione compiuta con un fatturato complessivo di 16 punti, lo stesso garantito da Serena Ortolani.
Entrambe hanno chiuso con un bottino di 16 punti. ''Sono orgoglioso delle mie giocatrici'', ha detto alla fine Barbolini. ''Abbiamo disputato un'ottima partita, abbiamo giocato con un gran ritmo. Si vede che l'esperienza acquisita nel World Grand Prix ci sta tornando utile. Siamo in grado di gestire le situazioni'', aggiunge. Eleonora Lo Bianco sottolinea: ''Siamo arrivate al match dopo una preparazione completa, eravamo pronte dal punto di vista fisico e mentale''. Il pensiero va ovviamente alla compagna che sta vivendo ore drammatiche. ''Ci dispiace per tutto quello che sta passando Tai e ci dispiace che in questo momento non possa essere qui con noi. La sua assenza e' un ulteriore stimolo per noi: ci spinge ad essere ancora piu' unite e a lavorare ancora piu' duramente''.
Tra le protagoniste del successo, Martina Guiggi entrata in campo dal terzo set in sostituzione di Jenny Barazza: ''Sono contenta della prestazione e della vittoria, importante contro una squadra come la Russia. Ho cercato di fare al meglio poche cose, semplici, ma credo di aver fatto bene la mia parte", poi ricordandosi la semifinale mondiale persa contro le russe ha aggiunto: "A fine gara, allora ero abbastanza delusa perche' non avevamo saputo rendere per quanto valevamo. Da allora sono trascorsi quasi due anni e questa squadra ha dimostrato di aver preso coscienza delle sue possibilita' abbiamo vinto due manifestazioni importanti ed anche oggi abbiamo ribadito contro la Russia di giocare una pallavolo di alto livello".
Le due migliori realizzatrici italiane sono state Serena Ortolani e Nadia Centoni, 16 punti per entrambe con un ottimo 59% per il martello: ''In battuta sono andata malino -ha esordito la piu' giovane delle azzurre- in ricezione un po' meglio, ne ho fatte anche due perfette, in attacco discretamente. Sono contentissima della vittoria". Centoni rientrata nel gruppo in extremis per il forfait della Del Core si e' soffermata sul comportamento collettivo. "E stata una grande prova di carattere, umana e tecnica del nostro gruppo".
''Questa prova non e' scaturita da nessuna reazione per le tristi traversie che ha vissuto la nostra squadra, abbiamo solo giocato a pallavolo e lo abbiamo fatto abbastanza bene'', ha aggiunto Barboli, chiudendo il cerchio. ''Era importante iniziare cosi', vincere contro una squadra forte come la Russia ti da sicurezza e stimoli per gli impegni futuri e per gli allenamenti. Giudico questa una vittoria straordinaria che ha un grosso valore". Domani nell'alternanza prevista dal calendario va in campo la nazionale maschile. Le azzurre torneranno a giocare lunedi' contro il Kazakhistan, che oggi ha ceduto 3-1 alla Serbia.