Ultima sessione di rifinitura allo stadio universitario di Qinguangdao per gli Azzurrini di Pierluigi Casiraghi in vista dell'esordio nel torneo olimpico contro l'Honduras, in programma domani alle 17 locali (le 13 in Italia). La notizia del giorno e' il pieno recupero dell'attaccante Giuseppe Rossi che ieri, a scopo precauzionale, aveva svolto un lavoro differenziato a causa di una leggera lombalgia. "Mi sento a posto fisicamente e dopo tanta attesa non vediamo l'ora di iniziare", ha affermato Rossi al termine della seduta. "Il Brasile e l'Argentina sono sicuramente le squadre favorite sulla carta, ma dopo aver visto gli Europei, con Turchia e Russia in semifinale, non si puo' mai dire.
Grandi motivazioni sul piano individuale dunque, ma soprattutto la consapevolezza di tutto il collettivo di partecipare a una grandissima competizione con ambizioni di successo, come conferma Sebastian Giovinco. "Qui non ci sono singoli, puntiamo tutto sul gruppo che e' validissimo, vedrete che diremo sicuramente la nostra.Il nostro e' un gruppo solido -ha sottolinato l'attaccante-, dove tutti abbiamo la stessa mentalita' e lo stesso obiettivo, quello di arrivare piu' in fondo possibile. Prendiamo la gara contro Honduras come una finale: e' fondamentale iniziare nel migliore dei modi, con una vittoria, e sperare di finire con una vittoria". Casiraghi ha effettuato un allenamento tattico di oltre un'ora e mezza in condizioni climatiche estreme, con una temperatura di 38°C e il 95% di umidita', le stesse che Italia e Honduras si troveranno a fronteggiare domani. Il Comitato Olimpico Internazionale (Cio) ha ufficializzato la composizione della terna arbitrale che sara' composta dall'arbitro sloveno Damir Skomina, coadiuvato dai connazionali Primoz Ahar e Marko Stancin, quarto uomo sara' invece l'iraniano Moradi Masoud.