Indubbiamente, si osserva un crescente interesse di molti podisti siciliani per le gare di corsa a piedi extra-lunghe. Mentre alcuni si sono orientati decisamente verso il settore ultra-trail (come, ad esempio, i palermitani Luisa Balsamo, Ferdinando Hardouin, Ermanno Nuccio, Mimmo Brusca ed altri), altri podisti sono diventati frequentatori delle 100 km e delle 24 ore. Hanno cominciato a cimentarsi con queste prove con le gare siciliane in calendarie e non mancano occasione per prendere parte ad altri eventi di ultra-running.
Alla manifestazione podistica promossa dal Golden Club di Rimini tra il 26 e il 27 luglio scorsi, hanno partecipato tre Siciliani, dei quali due erano iscritti alla 100 km ed uno alla Maratona che vi era abbinata.
Grande risultato per Salvatore Panebianco (M50, ASD Jonia Giarre di Catania) che ha concluso i 100 km con il tempo di 12h0459" (37° nella classifica generale): un risultato ottimo, considerando che la prima metà gara è fatta in prevalenza di salite, con il superamento di un passo a 987 m slm, al 50° km.
Non è andata bene, invece, a Melchiorre Napoli (M40, Associazione MOL Palermo) che, a causa di una contrattura muscolare si è dovuto ritirare attorno al 70° km.
Invece, alla 2^ edizione della durissima Golden Marathon Rimini-Extreme che, superati i primi 15 km di falsopiani e di alternanza di salitelle e brevi discese, si conclude al posto di ristoro di Monte Copiolo a quasi 700 metri di quota, si è difeso bene il palermitano Armando Gandolfo (M60, GS "Amatori Palermo) che ha tagliato il traguardo finale con il tempo di 4h36'47" (in 12^ posizione nella classifica generale).