Incontro all'insegna della ''sintonia piu' assoluta'' tra Adriano Galliani, amministratore delegato del Milan, e l'allenatore rossonero Carlo Ancelotti. Il colloquio a Forte dei Marmi, come rende noto il sito del Milan, e' cominciato alle 10.30 e si e' concluso alle 12.30.
Galliani e Ancelotti hanno fatto il punto della situazione dopo la deludente prestazione che il Milan ha fornito a Mosca. Domenica, contro il Chelsea, i rossoneri hanno incassato un pesante 5-0.
''Io e Carlo Ancelotti -ha detto Galliani dopo il summit, - siamo sempre in sintonia assoluta. Abbiamo affrontato questa chiacchierata, questo incontro, per fare il punto sulla squadra e sui singoli, sulle varie situazioni e i tempi di recupero di alcuni nostri giocatori. Della partita con il Chelsea non sono piaciuti l'atteggiamento e la remissivita' della squadra. Pato e Ronaldinho? Al termine delle Olimpiadi torneranno assolutamente a Milano''.
Ancelotti si e' soffermato sulla concorrenza per la maglia di portiere titolare. ''Abbiati fino a questo momento ha fatto bene, ma non c'e' una scelta definitiva sui portieri anche se Kalac ha avuto questa giornata storta a Mosca. A Manchester giochera' Dida e fino all'inizio del campionato proseguiranno le valutazioni'', ha detto.
Prima della sfida con il Chelsea, Galliani aveva ipotizzato l'impiego di Massimo Ambrosini come difensore centrale. A Mosca, pero', il centrocampista e' stato utilizzato in attacco viste le assenze nel reparto offensivo. ''Ho semplicemente espresso un'idea -ha aggiunto Galliani-. Non era ne' un input, ne' qualcosa che possa essere ritenuta un comando anche perche' Carlo Ancelotti lavora e decide in autonomia. In questo momento Massimo Ambrosini e' un centrocampista del Milan. In questi giorni verranno valutati anche Cardacio e Viudez che potrebbero partire a loro volta venerdi' per Manchester".