Il Catania sale, con la quinta vittoria di fila, a 42 gol segnati nelle amichevoli
estive. Etnei a segno otto volte oggi contro l'Angelana, formazione appena ammessa in Eccellenza. Si comincia con Tedesco, su assist di Millesi, dopo 10 minuti; il catanese doc serve anche il passaggio per il raddoppio di Antenucci (37'). Terzo gol di Colucci con un calcio di punizione a effetto, scagliato da fuori area. Il 4-0 è ancora merito di Antenucci che sfrutta un taglio centrale di Tedesco, anche lui in grande forma. Si chiude i primo tempo, ma i protagonisti della prima parte hanno ancora qualche minuti a disposizione, nella ripresa. Così un'incursione di Millesi, lanciato a sinistra, viene bloccata irregolarmente e l'arbitro fischia il rigore. Llama dagli undici metri non fallisce.
Entrano gli altri giocatori rossazzurri, schierati con il 4-3-2-1 e Mascara comincia lo show: tre gol, il primo con una conclusione a giro dal vertice sinistro, inframezzati dalla rete della bandiera di Mazzoli, giocatore dell'Angelana che sfrutta una punizione (e una deviazione della barriera) per battere l'incolpevole Kosicki.
Queste le formazioni schierate dal Catania:
Catania (4-3-3): Kosicki; Gazzola, Sardo, Silvestri, Llama; Colucci, Baiocco, Tedesco; Antenucci, Paolucci, Millesi.
Catania (4-3-2-1): Bizzarri; Alvarez, Terlizzi, Silvestre, Sabato; Ledesma, Carboni, Biagianti; Martinez, Mascara; Dica.
All. Zenga.
Arbitro: Tirilli di Assisi.
Reti: 10' pt Tedesco, 37' pt e 42 pt' Antenucci, 40' pt Colucci, 10' st Llama (rig), 14', 41' e 45 st Mascara, 26' st Mazzoli.
Walter Zenga si dice "soddisfatto" della sua squadra che, nel ritiro di Assisi, "sta rispondendo bene". "Vedo nei ragazzi - spiega il tecnico del Catania - una grande concentrazione in ogni esercizio, rispondono bene alla novità della preparazione sempre accompagnata dal pallone".
Poi l'allenatore torna a ribadire un concetto a lui caro nella prima fase degli allenamenti: le amichevoli. "Le amichevoli - osserva Zenga - rappresentano in questa fase il completamento del lavoro quotidiano, sono sedute d'allenamento che servono a prendere confidenza e trovare i giusti automatismi. Esercizi preziosi". "Tenere corta la squadra contro le formazioni dilettantistiche - sottolinea il tecnico - infatti, è più difficile rispetto alle gare di campionato, in cui invece il rientro in fase di possesso palla avversario è veloce ed automatico".
L'allenatore non si pone il problema di avere trenta giocatori a disposizione, un numero che la società sta cercando di ridurre con delle cessioni. "L'organico ampio? Nel 2008 - replica Zenga - le esigenze delle società sono tali da prospettare spesso, specialmente in avvio di stagione, rose di 30 giocatori. Provo a dare le stesse chances a tutti".
Intanto nelle prime amichevoli si è messo in luce Michele Paolucci, che ha segnato otto reti. "Sono gol d'estate, certamente nulla di cui vantarsi - si blandisce l'ex di Juventus, Atalanta e Udinese - certo per un attaccante sono comunque reti importanti per andare avanti con convinzione ed avere riscontri precisi. Ho sensazioni positive, incoraggianti".