''Le Ferrari non ha un vantaggio assoluto nei nostri confronti. Anzi, in questo momento la McLaren e' la macchina migliore''. Lewis Hamilton non teme le rosse. L'inglese, reduce dal trionfo casalingo di Silverstone, sbarca a Hockenheim con il morale alle stelle. Ha superato il momento piu' difficile della stagione, e' tornato alla vittoria e ha agganciato la vetta della classifica, dove fa compagnia ai ferraristi Kimi Raikkonen e Felipe Massa.
Il trio e' destinato a dividersi domenica nel Gp di Germania, decimo appuntamento stagionale. ''Arriviamo qui per fare punti'', dice il 23enne di Stevenage mantenendo un profilo basso. Difficile pensare, pero', che la Mercedes si accontenti di una gara 'normale' sull'asfalto tedesco. ''Cerchiamo di portare due monoposto sul podio. Certo una doppietta sarebbe fantastica'', dice l'inglese in un'intervista all'agenzia Dpa.Anche se ''e' sempre difficile fare pronostici'', non e' impossibile prevedere che ''bisognera' lottare con gli stessi piloti che puntano al Mondiale. Raikkonen, Massa e Kubica hanno tutti a disposizione ottime monoposto'', osserva Hamilton. ''La lotta per il titolo andra' avanti fino alla fine, per noi piloti e' una splendida sfida: bisogna sempre far punti, servono risultati positivi in continuazione''.
Nessuno dei top team ha brillato per costanza di rendimento. ''Dobbiamo mettere in pista una macchina affidabile e approfittare degli errori altrui'', dice Hamilton. A Silverstone, in effetti, la missione e' perfettamente riuscita. In Inghilterra la Ferrari ha pagato a caro prezzo errori e strategie discutibili. ''Penso che la Ferrari abbia un vantaggio su alcune piste come Magny-Cours. Non credo pero' che abbia un vantaggio assoluto: noi abbiamo una monoposto eccellente, a mio parere in questo momento e' lapiu' forte''.
Dopo i flop di Montreal e Magny-Cours, Hamilton si e' rimesso incarreggiata: da brocco e' tornato ad essere un fenomeno. ''Le corse sono cosi'. Siamo andati sul podio per 5 volte in 9 gare, nelle altre occasioni non ci siamo riusciti. In 3 occasioni sono andato abbastanza male, ma non si puo' parlare di disastro per un quarto o un quinto posto. Da qui alla fine dell'anno dobbiamo essere regolari: l'ideale sarebbe andare sul podio per 9 gare consecutive''. Impresa possibile, anche se difficile da realizzare. ''La gente si limita a guardare le corse e pensa semplicemente che io debba vincere. In realta' entrano in gioco tanti fattori e qualcosa puo' sempre andare storto''.