Ore febbrili a Barcellona, dove Milan e Manchester City si stanno contendendo Ronaldinho. Il fratello-procuratore Roberto de Assis, in un colloquio con il mediatore Ernesto Bronzetti e con il il vicepresidente milanista Adriano Galliani svoltosi nella suite presa da quest'ultimo al Grand Hotel 'Rey Juan Carlos I', ha ribadito che il giocatore continua a preferire l'ipotesi rossonera. In ogni caso sia il presidente 'blaugrana' Laporta che il tecnico Guardiola, alla sua prima conferenza stampa, hanno ribadito che il brasiliano "deve lasciare Barcellona con tutti gli onori".
Intanto Ronaldinho è arrivato a Barcellona, non si sa ancora se lo abbia fatto per prendere parte in prima persona alle trattative che lo riguardano o per sottoporsi alle visite mediche per le quali quello che è ancora il suo attuale club lo aveva convocato. Ronaldinho, che non ha fatto dichiarazioni 'ufficiali', avrebbe comunque ribadito che non intende rinunciare alla possibilità di giocare alle Olimpiadi con il Brasile.
Guardiola ha anche puntualizzato che Messi non verrà messo a disposizione dell'Olimpica dell'Argentina, a meno che non arrivi una circolare della Fifa che obblighi il club a farlo. Oggi è stato anche il giorno del rientro di Mutu in Italia. Il romeno, pur ammettendo l'interessamento della Roma nei suoi confronti, ha detto che non vede l'ora di mettersi al lavoro con la Fiorentina. In casa viola parla anche, in esclusiva con il 'Guerin Sportivo', Alberto Gilardino per dire che "vorrei fare minimo 15 gol. Il mio idolo era Gabriel Batistuta, che ha scritto pagine importanti nella storia di questa società: spero anch'io di poter dare tantissimo". Il nuovo attaccante viola ha spiegato il suo rapporto con Prandelli: "é l'uomo che mi ha fatto esplodere a Parma, ed è uno vero.
Sul piano dei valori trovo che lui e Ancelotti si somiglino molto, ma sul campo Prandelli lavora molto di più". Intanto la Roma sta virando sempre più verso Julio Baptista, Secondo il quotidiano sportivo spagnolo 'Marca', il club giallorosso è entrato nell'ordine d'idee di acquistare 'la Bestia' del Real Madrid a titolo definitivo, e avrebbe fatto un'offerta agli spagnoli di 14 milioni di euro. Ora però il d.s. Pradé deve risolvere il problema Andreolli: secondo il procuratore dell'ex difensore dell'Inter, Patrick Bastianelli, "Marco domenica sarà in ritiro con la Roma, che lo ha riscattato dall'Inter inserendolo nell'operazione Mancini, dopo aver acquisito metà cartellino un anno fa quando la Roma cedette Chivu all'Inter. Ora vaglieremo con la Roma una soluzione che gli possa garantire non una maglia da titolare, ma la possibilità di giocare. Dove? Siena, Bologna e Parma sono interessate, ma al momento non c'é una trattativa avviata". Pradé lavora anche su Antunes, e mercoledì incontrerà il procuratore del giocatore, José Amaro Valente Viana: il portoghese è in procinto di lasciare Trigoria, ma solo con la formula del prestito. Il procuratore ha comunque smentito che il suo assistito possa andare al Racing Santander: "Sono voci assolutamente non vere". La Roma deve poi guardarsi dal Genoa, che sta tentando di strapparle Cerci, attualmente in recupero dall'ultimo infortunio. Il presidente dei liguri Preziosi sta anche trattando una giovanissima promessa argentina, il mediamo 17enne del Boca Juniors Joel Acosta.
L'agente Fifa Stefano Castagna, esperto di mercato russo, ha escluso che il bomber Pavlyuchenko possa trasferirsi in Italia: "non arriverà perché ha dei costi elevati e spendere tutti questi soldi per un giocatore che ha fatto bene al recente Europeo, ma in patria ha alternato prestazioni buone ad altre scadenti, non è conveniente per le grandi squadre italiane. Roma e Milan sono piste da scartare". La Juventus annuncia che il suo mercato è chiuso con l'arrivo di Poulsen (il Siviglia lo sostituirà con il campione d'Europa De la Red), mentre dal ritiro dell'Olimpica il centrocampista Abate, scuola Milan, fa sapere che "é un piacere ed un onore che il mio nome venga accostato a quello del Palermo".
E' attivissima l'Udinese: in partenza è il centrocampista Eremenko, che piace al Grosseto. Per Boudianski ci sono le richieste di Chievo e Lecce, De Martino piace invece al Modena. Barreto dopo aver rifiutato il Bari ora sarebbe intenzionato a fare retromarcia e ad andare in Puglia. Per Siqueira due possibilità: Siena o Ancona. In serie B è definitivo il no di Costacurta al Pisa, che lo voleva come nuovo allenatore. No ai nerazzurri toscani anche dal laziale Simone Inzaghi (per lui c'é la possibilità della Reggina), mentre Moscardelli è il nuovo attaccante del Piacenza: ha firmato un triennale.
La Fiorentina vaglia richieste per Lupoli, da Bari, Mantova e Vicenza. Sempre i viola stanno scegliendo il nuovo difensore tra Burdisso (all'Inter andrebbe lo svincolato Matteo Ferrari) ed il brasiliano Miranda. Un altro Miranda, Marco Antonio del Vitoria Bahia, è stato offerto al Bologna, che insiste con il Palermo per avere Guana.