Approda in parlamento il "licenziamento per maternità" di Giusi Malato, l'ex olimpionica di pallanuoto che è stata allontanata, a suo dire, dalla direzione tecnica della squadra dall'Orizzonte Catania perché prima incinta e poi diventata madre. Il caso è portato all'attenzione del governo con un'interrogazione presentata dall'ex ministro Rosy Bindi e dal suo collega di partito Giovanni
Burtone. "In una lettera aperta - si legge nell'atto dei dueesponenti del Pd - Giusi Malato denuncia pubblicamente di essere stata licenziata perché 'colpevole' di maternità, cioé di avere dato alla luce suo figlio. Se le parole dell'atleta rispondono a verità ci troveremmo di fronte a un gravissimo esempio di discriminazione adottato nei confronti di una donna, di una mamma, di una lavoratrice". Rosy Bindi e Giovanni Burtone, nell'interrogazione parlamentare, chiedono al governo e ai ministri per le Pari opportunità e per le Politiche giovanili di "attivarsi per verificare se si è verificata una siffatta discriminazione ai danni di Giusi Malato e di proseguire, partendo sda questo episodio, sulla base delle risorse stanziate e dei progetti avviati con la Finanziaria 2008, nel rafforzamento delle politiche a sostegno delle donne e delle famiglie".