Riscattare la delusione per la beffa del 2000 quando la finale sfumo' per il golden-gol di Trezeguet e, dopo aver conquistato il Mondiale, confermarsi come i piu' forti d'Europa aggiudicandosi un trofeo vinto solo una volta nel 1968.
Con questi obiettivi l'Italia si presenta ai prossimi campionati Europei al via il 7 giugno in Austria e Svizzera. Sono 14 i campioni del mondo presenti nella rosa dei 23 azzurri convocati dal Commissario tecnico Roberto Donadoni, subentrato a Marcello Lippi dopo i Mondiali del 2006. Buffon, Amelia, Barzagli, Cannavaro, Grosso, Materazzi, Zambrotta, Gattuso, Camoranesi, De Rossi, Perrotta, Pirlo, Toni e Del Piero i reduci della Coppa del Mondo che proveranno a coronare anche il sogno di vincere l'Europeo. A questi si uniscono i 'volti nuovi' De Sanctis, Chiellini, Panucci, Ambrosini, Aquilani, Borriello, Di Natale, Quagliarella e, soprattutto, Antonio Cassano. Il talento barese ha ritrovato la maglia azzurra dopo aver disputato una grande stagione con la Sampdoria. I problemi caratteriali non sono del tutto risolti, vedi maxi-squalifica in campionato, ma Donadoni punta forte su di lui. Stessa fiducia per Alessandro Del Piero che, nelle idee del Ct, dovrebbe formare il tridente d'attacco con Cassano e Toni. Il capitano della Juventus si e' laureato capocannoniere della Serie A conquistando la convocazione a suon di gol e sembra destinato a un ruolo da protagonista a questo Europeo.
Almeno e' quello che spera Donadoni che, dopo aver 'tagliato' Riccardo Montolivo (inizialmente presente nella lista dei 24 pre-convocati), non ha avuto problemi ad escludere qualche nome eccellente. Uno tra tutti, Filippo Inzaghi, che non ha mancato di esprimere tutta la sua amarezza per la mancata convocazione. Il Ct ha deciso di fare altre scelte, nonostante il contributo di Inzaghi nella fase di qualificazione. Una qualificazione ottenuta chiudendo in testa il girone con 29 punti davanti all'odiata Francia, ma arrivata non senza qualche affanno, come il passo falso contro la Lituania. Donadoni ha, comunque, avuto il merito di creare un nuovo gruppo sulle basi di quello di Lippi, con l'inserimento di giocatori d'esperienza come Christian Panucci, determinante nel successo contro la Scozia, e quello di lottatori come Ambrosini e di estro come Antonio Di Natale, protagonista con una doppietta nell'ultima amichevole vinta 3-1 contro il Belgio. In Austria e Svizzera ci saranno in piu' i gol di Marco Borriello e la classe di Alberto Aquilani. Serviranno per superare il girone piu' difficile del torneo. Poco fortunata, infatti, l'Italia a finire nel Gruppo C, vero e proprio girone di ferro che comprende, oltre agli Azzurri, anche Francia, Olanda e Romania. Le finaliste del girone, si e' detto da subito, usciranno da questo gruppo.
E in finale l'Italia ci vuole arrivare. Il primo ostacolo da superare sara' l'Olanda, il 9 giugno a Berna. Agli Europei del 2000 gli azzurri furono bravi e fortunati contro gli 'orange'. Questa volta si spera che la fortuna non decida di schierarsi dalla parte della nazionale di Marco Van Basten. La Nazionale e' poi attesa dalla sfida con la Romania di Mutu e Chivu il 13 giugno a Zurigo. Il 17 giugno, sempre a Zurigo, l'eterno derby con i rivali di sempre della Francia. Ecco la lista dei 23 convocati di Donadoni, con i numeri di maglia: Portieri: 1 Gianluigi Buffon (Juventus), 14 Marco Amelia (Livorno), 17 Morgan De Sanctis (Siviglia); Difensori: 2 Christian Panucci (Roma), 3 Fabio Grosso (Lione), 4 Giorgio Chiellini (Juventus) 19 Gianluca Zambrotta (Barcellona), 5 Fabio Cannavaro (Real Madrid), 23 Marco Materazzi (Inter), 6 Andrea Barzagli (Palermo); Centrocampisti: 13 Massimo Ambrosini (Milan), 8 Gennaro Gattuso (Milan), 21 Andrea Pirlo (Milan), 20 Simone Perrotta (Roma), 10 Daniele De Rossi (Roma), 22 Alberto Aquilani (Roma), 16 Mauro German Camoranesi (Juventus); Attaccanti: 9 Luca Toni (Bayern Monaco), 11 Antonio Di Natale (Udinese), 7 Alessandro Del Piero (Juventus), 15 Fabio Quagliarella (Udinese), 12 Marco Borriello (Genoa), 18 Antonio Cassano (Sampdoria).