Emanuele Sella stupisce ancora, Alberto Contador ipoteca la maglia rosa e Danilo Di Luca abdica. La ventesima tappa del Giro d'Italia regala emozioni a raffica nei 224 km tra Gavia, Mortirolo e Aprica e virtualmente chiude i giochi della 91a edizione della corsa. Il sipario cala domani con la crono di 28,5 km da Cesano Maderno a Milano.
Contador, indenne dopo il sabato ad altissima quota, deve amministrare 4'' di vantaggio su Riccardo Ricco' dopo 3 settimane estenuanti. Un margine minimo se si pensa solo all'orologio. Un abisso se si pensa alle caratteristiche dell'iberico, nettamente superiore al modenese della Saunier Duval nella prova contro il tempo. Semmai, Contador deve preoccuparsi di Marzio Bruseghin, che si sistema al terzo posto a 2'00'' dalla vetta. Dal podio scende Danilo Di Luca, che finisce l'avventura senza benzina.
E' pieno, pienissimo il serbatoio di Sella: il 27enne vicentino della Csf Group Navigare si regala il terzo acuto del Giro, vincendo a braccia alzate e replicando le imprese realizzate sull'Alpe di Pampeago e sulla Marmolada nella 14a e 15a frazione.