"Se vinciamo gli Europei siamo nella storia". Lo dice, nel giorno del suo 31esimo compleanno, Luca Toni. L'attaccante, in ritiro con la nazionale di Roberto Donadoni a Coverciano, sottolinea l'importanza della rassegna continentale anche in considerazione del trionfo ai Mondiali di Germania. "In regalo vorrei la vittoria dell'Europeo", e' il desiderio espresso da Toni. "Bissare la vittoria del Mondiale sarebbe davvero storico". Il bomber del Bayern Monaco e' uno dei pilastri della nazionale di Donadoni. Ma la concorrenza e' agguerrita: "Ci sono altri attaccanti che hanno fatto molto bene, come Borriello che ha fatto duegol in meno di Del Piero in campionato e Di Natale.
Siamo davvero in tanti li' davanti, sicuramente e' stato un anno positivo per molti di noi. Speriamo di aver tenuto qualche gol per fare alla grande anche gli Europei".Toni arriva a questo Europeo dopo una stagione da incorniciare e con un bottino di 42 gol: 39 con la maglia del Bayern e3 con quella dell'Italia. "In Germania ero al mio primo appuntamento importante, ora arrivo a questo Europeo da Campione del Mondo. Se cinque anni fa mi avessero detto che avrei festeggiato il mio 31° compleanno in ritiro per preparare un Europeo dopo aver vinto il Mondiale, mi sarei messo a ridere. Ora abbiamo una gran voglia di cominciare". "Sappiamo che il girone e' difficile -prosegue- ed incontreremo tre grandi formazioni, ma siamo carichi e fiduciosi. Questo e' un grande gruppo, fatto di grandi campioni, che comunque fanno della umilta' la loro maggiore forza. All'Europeo saranno tre battaglie, ma noi siamo pronti". A proposito di gruppo, Toni assicura di aver visto un Cassano diverso. "Antonio e' un ragazzo intelligente, l'ho visto cambiato.
E' maturato, ha capito l'importanza della competizione e dell'occasione e in questi primi giorni di ritiro e' stato fra i piu' disciplinati di tutti. Credo che ci possa dare una grande mano per le qualita' tecniche che ha a disposizione. Lo vedo voglioso di mettere in difficolta' Donadoni. Ma tutti siamo pronti per questo grande evento". Il bomber del Bayern affrontera' da avversario Adrian Mutu e Frank Ribery, rispettivamente suo ex compagno di squadraalla Fiorentina e suo attuale partner nel reparto avanzato del club tedesco: "Sara' bello incontrarli", dice Toni. "Con Frank abbiamo scherzato in questi giorni dicendo che sarebbe opportuno sfidarsi, magari senza aver bisogno di punti. Comunque e' un girone difficile, ma siamo alla fase finale di una competizione importante ed e' normaleche sia cosi'. Noi cercheremo di partire subito forte. Abbiamo un grande gruppo, con grandi campioni, ma la cosa importante e' che stiamo bene insieme". A Toni basterebbe ripetere l'esperienza del Mondiale: "Mi basterebbe anche segnare un gol solo, ma vincere la competizione. Un po' come in Germania: li' ho segnato solo due reti, ma vincere e' stata una cosa stupenda". Toni sorride quando gli si parla di Pallone d'Oro: "Piu' gioco a grandi livelli, piu' credo che ci siano giocatori piu' forti di me. Se smetto di fare gol, non mi vuole nessuno. Ora vinciamo l'Europeo, al resto penseremo in un altro momento".