Ventiquattro azzurri a Coverciano per cominciare la preparazione verso Euro 2008, ma Roberto Donadoni deve anche fare i conti con i mugugni di qualche scontento: in testa a tutti Pippo Inzaghi. "Io lo rispetto, ma lui deve rispettare me", è stata la risposta serena ma ferma del Ct a chi gli chiedeva se davvero avesse motivato l'esclusione al giocatore o una presunta mancanza di forma.
"Quello che ci siamo detti lo sappiamo noi due - ha proseguito Donadoni - non ho mai detto che non era in forma, sarebbe stato stupido. Non ho nulla di cui rimproverarmi e nulla di cui scusarmi. Pippo è un ragazzino con l'entusiasmo con il quale vive il calcio: e questo è un elemento a suo merito. Ma quel che ci siamo detti rimane tra noi e il discorso è chiuso". Un allenatore dotato di flemma: all'inizio della sua avventura azzurra verso gli Europei del 2008, Roberto Donadoni ha incassato ieri sera i complimenti del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
"Sentire una cosa del genere da una persona dotata di tale carisma - ha spiegato oggi da Coverciano il ct - mi ha fatto brillare gli occhi e mi ha toccato. Napolitano mi ha dato la carica". Quanto alla sostanza del complimento, "non so - ha aggiunto Donadoni - in che misura sono flemmatico. Ma se questa è l'immagine che do, fa piacere e in ogni caso un complimento da una persona di tale spessore mi ha toccato, e ha fatto piacere". ("Antonio Cassato è solo un ragazzo, non fatene un extraterrestre". Al primo giorno di raduno azzurro a Coverciano verso Euro 2008, Roberto Donadoni accoglie la sorpresa dell'ultima ora, l'attaccante doriano rientrato nel giro della Nazionale, cercando di raffreddare le attese per l'impatto caratteriale.
"Quando ci siamo sentiti - ha poi raccontato Donadoni - lui più o meno mi ha detto 'Mister ti fidi? non la deludero''. Ma io gli ho risposto che più che parlare deve ascoltare. Non è più il momento di giustificarsi a parole, ma di riflettere. Lui é solo un ragazzo di 26 anni, ma credo che dopo quella pesante squalifica in campionato abbia capito come si sta in un gruppo"