La nostalgia di Corini e le follie del mercato: "tornare a Palermo? Mai dire mai"

17 maggio 2008
Numero lettori 97 Numero commenti Nessuno Inserisci un tuo commento

Intervistato dal "Giornale di Sicilia", l’ex capitano del Palermo, Eugnio Corini, quest’anno in forza al Torino, non chiude le porte ad un eventuale ritorno in maglia rosanero.

"Un ritorno a Palermo? E chi lo sa? Mai dire mai. Non escludo niente - ha dichiarato il centrocampista bresciano - Ci eravamo lasciati in un certo modo. Piano piano abbiamo ricucito i rapporti. Mi sono sentito con Foschi, con Sagramola e con Zamparini. Abbiamo chiacchierato a lungo; le espressioni di stima del presidente mi hanno fatto piacere. Loro sanno quello che voglio. Io sono qua. Zamparini mi vedrebbe bene come allenatore della Primavera? Grazie ma ho idee differenti - ha aggiunto Corini - Non è venuto il tempo di appendere le scarpe al chiodo. Un giorno, non adesso, allenerò".

 

"Tutti sappiamo come è andata. Lo sa la società, lo so io, lo sanno i tifosi e lo sapete voi giornalisti. In quel momento era la scelta giuta da fare e devo ringraziare il Toro per tutto ciò che mi ha messo a disposizione - ha spiegato l’ex centrocampista rosanero - Ciò non toglie che le circostanze cambiano. Non ringrazierò mai abbastanza la mia gente, la gente di Palermo - ha proseguito Corini -Anche con il Toro mi hanno seguito con affetto. Ovunque in trasferta incontravo siciliani. La domanda era sempre la stessa: "Torni?".

Al Poggetto

 

Corini poi si pronuncia sugli addii di alcuni pezzi pregiati dell’organico rosanero: "Mi è dispiaciuto che Barzagli e Zaccardo non siano stati salutati nel modo migliore dagli appassionati rosanero che sanno essere generosi. Putroppo il Palermo ha vissuto la stagione più deludente da quando è salito in serie A. Perché? La piazza comincia a essere esigente, le pressioni crescono e si può andare in tilt. L’incertezza sull’allenatore ha fatto il resto".

 

 

 

L’ex capitano del Palermo ha infine tracciato un bilancio della stagione disputata al Torino.

 

"E’ stata un’esperienza diversa dalle precedenti che mi ha arricchito - ha spiegato il centrocampista granata - Siamo partiti con il Torino, una società dal blasone importante, con grande entusiasmo e con molte aspettative. Siamo riusciti a salvarci e a mantenere il patrimonio prezioso della serie A. Ho giocato, non mi lamento".

Corini ribadisce poi la volontà di proseguire la carriera da giocatore: "Io in panchina? E’ un giorno non vicinissimo per quanto mi riguarda - ha rivelato l’ex capitano rosanero - L’anno prossimo voglio giocare, il fuoco arde ancora".

 

Fonte: www.stadionews.it
Segnala ad un amico

Ricevi il Giornale

Inserisci il tuo indirizzo email e riceverai il quotidiano online gratuitamente

Ricerca Articoli

Ricerca AvanzataI più letti
Google
Altre notizie