Il maggior cantautore brasiliano, Caetano Veloso, ha reso omaggio a Ronaldo interpretando nello show che va in scena a Rio de Janeiro in questi giorni una sua canzone del 1976, 'Tres travestis'.
Quando Caetano sul palco ha annunciato il titolo della canzone e l'ha dedicata al Fenomeno, molti hanno pensato che fosse stata composta per l'occasione, dopo lo scandalo che ha coinvolto il fuoriclasse venti giorni fa. Ma lo stesso cantautore si è premurato di specificare che è invece un brano di trent'ani fa, scritto all'epoca per il cantante transessuale brasiliano Ney Matogrosso, che non l'aveva poi accettata. "Visto che questo è un show settimanale, finisce per avere un po' un aspetto giornalistico - ha detto Veloso - E una delle cose attuali è il problema successo di recente al mio amico Ronaldo. Quando ho visto che il problemino erano tre trans, sono andato a frugare per ritrovare una canzone che avevo scritto tanti ani fa".
L'"omaggio" ha suscitato l'ilarità del pubblico, e molti applausi. Lo stesso Veloso ha chiarito di aver titubato se presentare o no "Tres travestis". "Ma ho finito per decidere che la poesia deve imporsi - ha detto il cantautore baiano - La parte intima di quella storia non riguarda nessuno, solo le persone coinvolte. Quello che a me mi ha marcato è stata la reazione di Ronaldo, di non sottomettersi al ricatto nonostante le minacce che la cosa diventasse di dominio pubblico. Quello sì che è stato un comportamento da campione".