Un successo il 1° Ecotrail di Monte Pellegrino tra valori dello sport e rispetto dell'ambiente

15 maggio 2008
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Domenica, 11 maggio, ha avuto luogo a Palermo la prima prova del 1° Ecotrail 2008, organizzato dalla Associazione Polisportiva Europa con il supporto tecnico (cronometraggio ed elaborazione dati) di SportAction (www.sportaction.it). La prova trail d'esordio del circuito, su di una distanza di 12 km (con dislivello positivo di 650 m circa), s’è svolta interamente all'interno della Riserva naturale Monte Pellegrino e ha portato i podisti lungo un percorso che raramente viene utilizzato per gli allenamenti in considerazione delle difficoltà tecniche di alcuni suoi tratti. La partenza e l'arrivo hanno avuto luogo in corrispondenza dell'edificio ottocentesco noto oggi come "Casa natura" (sede di uffici della Ripartizione Ville e Giardini del Comune di Palermo) e un tempo sede - al tempo dei Borboni - delle stalle reali (allocate nelle vicinanze della “casina” di caccia borbonica, la cosiddetta “Palazzina cinese”).

Sicinform

Il percorso, dotato di grandi bellezze naturali e paesaggistiche, ha portato i podisti dapprima in quota su per la stretta Valle del Porco (che, in antico, era la via di accesso principale ai luogi consacrati al culto di Santa Rosalia (prima ancora che fosse costruito il Santuario come lo conosciamo oggi), tanto che è ancora visibile - a circa metà via - il rudere di un'antica cappella votiva; successivamente, i podisti, dopo essere sfilati davanti al Santuario e alle variopinte bancarelle che ad esso fanno da contorno, hanno imboccato in discesa la "Scala vecchia", la via d'accesso costruita alla fine del XVII secolo (quella descritta da Goethe nelle splendide pagine siciliane del suo “Viaggio in Italia”), per poi imboccare un sentiero a mezza quota all'altezza della località "Mezzarancio", subito dopo una variante appositamente predisposta dai ranger della Riserva proprio per questa speciale occasione, ed inerpicarsi quindi lungo il sentiero del "Volo dell'Aquila" che, snodandosi su per le balze d'una rupe incombente sul litorale di Arenella e Vergine Maria, offre una splendida vista sul Golfo di Palermo. Dopo quest’ultimo strappo, i podisti sono sboccati sul punto sommitale di Monte Pellegrino (conosciuto come "Le antenne" perchè vi sono ubicati – purtroppo - molti ripetitori), a 650 m slm circa. Di lì, si scendeva a rotta di collo verso il vasto pianoro in cui si configura gran parte del Monte Pellegrino, per poi percorrere ghirigori di sterrati in mezzo ad una folta pineta e ridiscendere di nuovo verso la Favorita, seguendo una difficile sentiero - ripido e pietroso - noto anche come "Variante Viller" dal nome di un podista palermitano che ne ha divulgato la conoscenza ad altri amanti del trail.

La partecipazione è stata numerosa: 73 sono stati i partenti (di cui solo quattro le donne). Un vero successo dal punto di vista degli organizzatori, se si considera che - in concomitanza - si svolgeva a Ragusa una gara di Grand Prix di corsa su strada, le cui prove – com’è noto - hanno un forte potere attrattivo su tutti i podisti, anche su quelli che provengono da province lontane. La partecipazione numerica a questo trail, al di là delle più ottimistiche attese, ha dato il segnale che qualcosa nel modo della corsa siciliana sta cambiando e che il trail (ma anche le ecomaratone e l'ultra-trail) rappresentano a tutti gli effetti la nuova frontiera del podismo amatoriale, perchè coniugano - in un affascinante mix - all'impegno sportivo e al confronto agonistico, anche un intimo contatto con la natura, dando la possibilità di sperimentare sollecitazioni particolari ed inusitate: insomma, la formula della corsa competitiva, abbinata al piacere dell'escursionismo e alla scoperta della natura sembra essere decisamente vincente.

Primo assoluto è stato il palermitano Giuseppe Cuttaia (MM40, ASD "Palermo H13.30") che ha completato la sua fatica in 1h12'34", seguito dal forte Dario Nicchitta (MM35, ASD "Universitas Palermo") in 1h14'09 e da Gualtiero Guerrieri (MM45, ASD "Palermo H13.30") che ha staccato il cronometro su 1h17'16".

Prima delle donne è stata Luisa Balsamo (MF40, ASD "Palermo H13.30") 12^ assoluta in 1h25'25", seguita dalla finlandese Heidi Bergman (MF40, Fiamma Rosa Palermo), con il crono di 1h48'43" (50^ assoluta) e da Alessandra Balsamo ((MF45, ASD "Palermo H13.30") con il crono di 1h58'26" (64^ assoluta). Ultima delle dolle donne è stata Giuliana Amarù (MF50, GS "Amatori Palermo") che, pur giunta di poco oltre il tempo massimo, è stata egualmente premiata in considerazione del fatto che questa gara ha rappresentato per lei l'esordio dopo un fermo prolungato a causa di un infortunio. Giuseppe Cuttaia, che è anche appassionato di MTB (Mountain Bike)ha sopravanzato i ben più forti Dario Nicchitta, Gualtiero Guerrieri e tanti altri (che, in genere, si classificano davanti al lui nelle gare su strada), rivelando - a sorpresa - un'autentica propensione per le gare trail ed una grande capacità tecnica nell’affrontare i passaggi più impervi.

Grande apprezzamento è stato espresso da tutti i concorrenti per le bellezze del percorso (che tutti hanno ammirato malgrado la fatica e il sudore) e per l'ottima gestione dei tre posti di ristori dislocati ad intervalli regolari da parte del personale volontario.

Nella cerimonia delle premiazioni che ha chiuso la manifestazione sono stati premiati con trofei in coppa - secondo consuetudine - i primi tre assoluti, uomini e donne, e i primi tre classificati delle diverse categorie maschili e femminili.

Questa prima prova del circuito Ecotrail 2008, messo a punto dalla Polisportiva Europa (rappresentata dagli attivissimi Aldo Siragusa e Roberto Cipriano che, come organizzatori, si sono dedicati ad implementare la cultura del trail in Sicilia), ha centrato pienamente i suoi obiettivi di offrire ai podisti siciliani un'occasione diversa in cui abbinare alla pratica sportia un vivificante contatto con la natura.

In più, sempre in linea con le finalità (e la filosofia) di un evento podistico trail (all’insegna del rispetto dell’ambiente), con l'ottima collaborazione dei Ranger della Riserva naturale Monte Pellegrino sono state organizzate delle escursioni "naturalistiche" guidate lungo la Valle del Porco e le visite alla vicina Grotta "Niscemi" le cui pareti sono decorati da una serie di interessanti graffiti preistorici. Queste attività sono state indirizzate a parenti dei podisti, ai loro accompagnatori ed amici, insomma a tutti coloro che, non propensi ad affrontare la fatica più estrema del trail, erano tuttavia favorevoli ad una passeggiata più rilassata.

Il trail di Monte Pellegrino ha restituito il Parco della Favorita e Monte pellegrino ai podisti e ai cittadini di Palermo, rappresentando un ulteriore tassello in quel lento processo di "trasformazione" delle modalità d'uso del Parco della Favorita in linea con quella corrente di pensiero che ne vorrebbe fare un territorio definitivamente liberato dal traffico e liberato da vari inquinamenti ambientali (tra i quali, non ultimo, quello della prostituzione a cielo aperto).

Il prossimo appuntamento dell'Ecotrail 2008 è quello dell'Ecomaratona delle Madonie che, giunta alla sua 2^ edizione, si svolgerà a Polizzi Generosa l'8 giugno prossimo.

 

Maurizio Crispi

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