Serie A, tutto in novanta minuti. Tre volate all'ultimo respiro, scudetto, champions e salvezza

15 maggio 2008
Numero lettori 96 Numero commenti Nessuno Inserisci un tuo commento

Novanta minuti e ancora tre volate per la serie A 2007-2008 che domenica cala il sipario. Ecco le possibilità aperte per l'assegnazione dello scudetto, per il quato posto Champions e per le due retrocessioni ancora da definire.

 

- Volata scudetto:

Era dal 2005/06 che lo scudetto non veniva assegnato aritmeticamente all'ultima giornata del campionato: in lizza erano Juventus e Milan, anche se nei giorni precedenti all'ultima partita di campionato era scoppiata "Calciopoli" e quindi era già nota la probabilità che lo scudetto vinto dai bianconeri sarebbe poi finito sub judice. La Juventus vinse 2-0 sul neutro di Bari contro la Reggina, il Milan superò a San Siro la Roma per 2-1 e rimasero 3 i punti di vantaggio per i bianconeri di Capello (91 a 88 i punti finali). Non considerando questa situazione, per ritrovare gli ultimi 90' altrettanto appassionanti si deve tornare indietro al 2002, al famoso 5 maggio, con l'Inter battuta 2-4 a Roma dalla Lazio, Juventus campione d'Italia in fotofinish grazie al successo per 2-0 ad Udine e Roma che si piazzò seconda davanti ai nerazzurri, spedendoli addirittura ai preliminari di Champions, vincendo 1-0

a casa del Torino.

 

Domenica prossima l'Inter, che sopravanza di un punto la Roma, sarebbe campione d' Italia per la sedicesima volta anche se le due squadre si trovassero a pari punti a quota 82, e ha complessivamente il 77,7% di probabilità di vincere il titolo tricolore. Infatti, su 9 possibili incroci che scaturiscono dai risultati di Parma-Inter e Catania-Roma in calendario domenica prossima, 7 premiano l'Inter (tra cui quello che prevede l'arrivo a pari merito quota 82, visto che gli scontri diretti premierebbero i nerazzurri, vittoriosi 4-1 a Roma e pareggio per 1-1 a San Siro), 2 la Roma.

 

In sintesi:

Inter campione se vince, a prescindere dal risultato di Catania-Roma,

se pareggia e la Roma non vince a Catania, se perde e la Roma non vince a Catania; in caso di pareggio giallorosso scatta la classifica avulsa, che vede avanti i nerazzurri.

Roma campione se vince e l'Inter pareggia o perde a Parma

 

- Volata Champions:

Fiorentina come l'Inter: sono 7 (tra le 9 probabilità di risultati che possono scaturire dai due confronti Torino-Fiorentina e Milan-Udinese) che promuoverebbero i viola di Prandelli ai preliminari di Champions League in calendario nel prossimo agosto. Uno dei due casi vincenti per il Milan sarebbe quello che presuppone l'arrivo a pari merito a 64 punti, visto che i rossoneri sono in vantaggio negli scontri diretti: 1-1 a San Siro, successo milanista 1-0 al "Franchi".

 

In sintesi:

Fiorentina ai preliminari se vince, a prescindere dal risultato di Milan-Udinese se pareggia e il Milan non batte l'Udinese, se perde e il Milan non batte l'Udinese.

Milan ai preliminari se vince e la Fiorentina non vince a Torino; in caso di pareggio viola scatta la classifica avulsa che vede avanti i rossoneri

 

- Volata salvezza:

Oramai retrocesso il Livorno dopo 4 anni consecutivi in serie A, salve aritmeticamente Cagliari, Torino e Reggina, i due posti che restano per scendere in serie B saranno assegnati tra Catania (36), Parma (34) ed Empoli (33). Sono 27 le combinazioni che scaturiscono dai possibili risultati delle tre partite in calendario: Catania-Roma, Parma-Inter ed Empoli-Livorno.

 

Favoritissimo il Catania, che si salva direttamente in 19 casi su 27, appena 3 le combinazioni vincenti per il Parma, 2 per l'Empoli; in 3 casi invece, sarebbe necessario ricorrere alla differenza reti generale del campionato: se infatti Catania e Parma giungessero a pari merito a quota 37 (il Catania pareggia, il Parma vince, a prescindere da qualsiasi sia il risultato di Empoli-Livorno), essendo pari i due scontri diretti tra siciliani ed emiliani (2-2 al Tardini, 0-0 al Massimino), si ricorrerebbe alla differenza reti globale che, salvo risultati clamorosissimi, premierebbe il Catania (che parte da -12 e resterebbe tale, visto che per salire a 37 dovrebbe pareggiare contro la Roma), contro un Parma che inizia da -18 e che dovrebbe battere l'Inter con almeno 6 reti di scarto: a quel punto infatti, con differenza reti pari a -12 sia per Catania che per Parma, varrebbero i gol segnati nell'intero torneo che sono 32 per i siciliani, 42 per gli emiliani).

 

L'altra possibile parità finale, non impossibile visto il calendario, sarebbe quella a quota 36 tra Catania ed Empoli: qualora si verificasse questo caso, si salverebbero i toscani di Cagni, in vantaggio per gli scontri diretti contro i siciliani (2-0 al Castellani, 0-1 al Massimino).

 

In sintesi:

Catania salvo se vince a prescindere dagli altri risultati, se pareggia e il Parma non vince o batte l'Inter ma con meno di 6 reti di scarto, se perde e non vincono né Parma, né Empoli. 

Parma salvo se vince e il Catania perde o se il Catania pareggia, ma il Parma batte l'Inter con almeno 6 reti di scarto.

Empoli salvo se vince, il Catania perde, il Parma non vince

Fonte: ansa
Segnala ad un amico

Ricevi il Giornale

Inserisci il tuo indirizzo email e riceverai il quotidiano online gratuitamente

Ricerca Articoli

Ricerca AvanzataI più letti
Google
Altre notizie