Matteo Priamo (CSF) vince la sesta tappa del Giro d'Italia e Giovanni Visconti (Quickstep) e' la nuova maglia rosa. Nella frazione piu' lunga di questa edizione della corsa rosa, la Potenza-Peschici di 231,6 km, Priamo ha vinto per distacco precedendo lo spagnolo Alan Perez (Euskaltel Euskadi) e lo svedese Magnus Backstedt (Slipstream). Quarto il russo Nikolai Trusov (Tinkoff), quinto il tedesco Paul Martens (Rabobank) davanti al kazako Maxim Iglinsky (Astana). Settimo Daniele Nardello (Diquigiovanni), seguito da Francesco Gavazzi (Lampre). Visconti, gia' campione italiano, si regala la soddisfazione di indossare almeno per un giorno
la maglia rosa.
Il compagno di squadra di Bettini ha chiuso la sesta tappa in nona posizione, precedendo per 7'' il tedesco Russ (Gerolsteiner): in un finale thrilling, i due si sono giocati la leadership in classifica generale ai centesimi. Prima della tappa odierna, infatti, Russ aveva 13'' di vantaggio sull'italiano, che pero' ha prima conquistato un abbuono di 6'' e poi lo ha preceduto di 7'' sul traguardo di Peschici. A decidere, dunque, e' stata secondo regolamento la classifica della cronosquadre della prima tappa che ha premiato Visconti. La nuova classifica generale vede Visconti in rosa e Russ secondo con lo stesso tempo. Al terzo posto c'e' un altro italiano, Daniele Nardello (Diquigiovanni), con un ritardo di 1'22''.
La fuga che ha deciso la tappa e' cominciata al km.53 con l'iniziativa di Mandri, Perez Lezaun e Ochoa. Il gruppo, che si compatta al km.60, comprende inizialmente 12 uomini, ridotto poi a 11 a causa della caduta dell'estone Rene Mandri (Ag2R) costretto al ritiro. Fra i battistrada anche quattro italiani: Nardello (Diquigiovanni), Gavazzi (Lampre), Priamo (CSF) e Visconti (Quickstep). Il consistente vantaggio sul gruppo della maglia rosa, che arrivera' fin oltre i 15', avra' come conseguenza la fine dell'interregno di Franco Pellizotti. A giocarsi la leadership saranno proprio Visconti e il tedesco Russ (Gerolsteiner), i due piazzati meglio nella classifica generale.
Dopo alcuni tentativi falliti, a 15 km dal traguardo Priamo e Perez riescono a staccare gli altri fuggitivi e si vanno a giocare in solitaria la vittoria di tappa, con l'italiano che parte da lontano e si gode il primo trionfo nella corsa rosa. Alle loro spalle, intanto, Visconti e Russ si danno battaglia per la conquista della maglia rosa. Si rivelera' decisivo il passaggio al traguardo intermedio, tagliato per primo da Visconti: i 6'' conquistati li' e la classifica della cronosquadre, che conta in caso di arrivo in parita', faranno la differenza. Il gruppo dei big taglia il traguardo con 11'33'' di ritardo. Domani la settima tappa da Vasco a Pescocostanzo, 180 km con il primo arrivo in quota e buone possibilita' per il passista Nardello di prendersi la maglia rosa.