Felipe Massa e' il nuovo Sultano di Istanbul. Il pilota di San Paolo, infatti, infila la terza vittoria consecutiva nel Gran Premio di Turchia, la seconda di fila in campionato, un risultato che lo rilancia prepotentemente nella lotta per il titolo mondiale. Massa, infatti, al termine di un week end perfetto, partito dalla pole e' riuscito alla fine a vincere, subendo solo l'onta del sorpasso al 24^ giro da parte di Lewis Hamilton. Ma la sua McLaren era piu' scarica di benzina per la scelta strategica di puntare alle tre soste per recuperare il gap dalle rosse. Una strategia quella del muretto del team di Woking che ha pagato con il secondo posto finale che permette al giovane pilota anglo-caraibico di installarsi in seconda posizione alla pari con lo stesso Massa a quota 28, ma con il ferrarista in vantaggio per aver vinto una gara in piu'. La Ferrari fallisce, pero', la doppietta, con Kimi Raikkonen che dopo una qualifica non al massimo, ha sbagliato anche la partenza, perdendo posizioni importanti che alla fine non gli hanno permesso di stare davanti ad Hamilton. Il campione del mondo, pero', si consola con il giro' piu' veloce, mentre con il terzo gradino del podio mantiene il comando della classifica iridata con 35 punti, tenendo sia il compagno di team che Hamilton a distanza di sicurezza a sette lunghezze. La Ferrari, comunque, mette a segno un ottimo risultato visto che ha portato entrambe le F2008 sul podio, mentre la McLaren-Mercedes segna punti solo con Hamilton. Questo risultato, infatti, lancia ancor di piu' la Scuderia del Cavallino rampante in vetta alla graduatoria Costruttori. La Ferrari ha 63 punti, 19 in piu' rispetto alla BMW Sauber che ad Istanbul e' rimasta dietro alle prime due scuderie, anche se ha piazzato Robert Kubica ai piedi del podio e Nick Heidfeld in quinta posizione. La McLaren, invece, insegue a 21 punti. Un passo indietro per la Renault, rispetto a quanto visto - soprattutto in qualifica - a Barcellona. A salvare la gara l'ottima prestazione di Fernando Alonso, autore di una buona partenza ed alla fine sesto, davanti alla RedBull a motore Renault di Mark Webber ed alla Toyota "powered" Toyota di Nico Rosberg. Jarno Trulli, con la sua Toyota non e' riuscito a far meglio del decimo posto, sopravanzato anche dall'altra RedBull di Dave Coulthard. Giancarlo Fisichella, invece, non e' andato oltre la prima curva, impattando con la sua Force India contro la Williams di Nakajima, con l'ingresso in pista della "safety car". E tra quindici giorni c'e' la gara di Monte Carlo dove la velocita' bassa di percorrenza del toboga monegasco potrebbe riservare qualche sorpresa in qualifica ma soprattutto in gara.