Inter fischiata al Meazza dai tifosi al termine della partita. Si conclude così l'incontro con il Siena che l'Inter non è riuscito a vincere. Un calcio di rigore tirato da Materazzi al 33' del secondo tempo e' stato paratato dal portiere del Siena, Manninger. Un errore che potrebbe costare lo scudetto all'Inter.
Gli oltre ottantamila tifosi nerazzurri presenti al 'Meazza' hanno cosi' manifestato la loro amarezza al termine di una partita che l'Inter ha pareggiato sbagliando anche un rigore contro un Siena che nulla aveva da chiedere alla classifica. Molti tifosi della Curva Nord sono rimasti al loro posto ben oltre il fischio finale, quasi increduli per non poter partecipare ad una festa scudetto che sembrava scontata. In uno stadio con tantissima gente con la maglia nerazzurra, alla fine non ha fatto festa nessuno e a questo punto sara' decisiva davvero l'ultima trasferta di Parma, ancora in lotta per la salvezza.
Materazzi si scusa "Ci sta la delusione per il pareggio e io me ne assumo la responsabilita', perche' il rigore l'ho sbagliato io ed era un rigore pesante". Queste le parole di Marco Materazzi al termine di Inter-Siena, partita che in caso di successo avrebbe significato scudetto per l'Inter.
"Me la sentivo di tirarlo - spiega Materazzi a proposito del rigore decisivo che ha sbagliato -. Ho discusso con Julio (Cruz, il rigorista designato della squadra, ndr) e lui me l'ha lasciato tirare. Poi gli ho chiesto scusa, con il senno di poi l'avrei lasciato tirare a lui".
La Roma ci crede "Noi credevamo a questo scudetto.L'1% di possibilita' del tecnico era lo stesso che pensavo io,a ora le percentuali sono un po' aumentate. Comunque loro sono sempre in vantaggio. Ce la possiamo fare a Catania come ce la puo' fare l'Inter a Parma". E' felice il centrocampista della Roma, Daniele De Rossi, per la festa scudetto rovinata all'Inter e per le rinnovate possibilita' della squadra giallorossa di vincere il campionato.
"Se non ero rassegnato prima di Inter-Siena - conclude De Rossi ai microfoni di Italia 1 - figuriamoci oggi".
Fiorentina quarta La Fiorentina ha battuto 3-1 il Parma nell'incontro della trentasettesima giornata del campionato di Serie A. Allo stadio 'A. Franchi' di Firenze, gli ospiti sono passati in vantaggio al'11' grazie a un colpo di testa di Igor Budan. Il pareggio della formazione viola e' arrivato al 39' con l'argentino Mario Santana. La rete del vantaggio dei padroni di casa e' stata messa a segno da Franco Semioli al 77'. Il gol del definitivo 3-1 per i viola e' stato realizzato da Daniele Osvaldo all'86'. Con questa vittoria la Fiorentina sale a quota 63 punti ed e' di nuovo quarta in classifica con 2 punti di vantaggio sul Milan che ha perso contro il Napoli per 3-1.
Cagliari salvo, Livorno in B Battendo per 2-0 l'Udinese al Friuli il Cagliari ha conquistato la matematica salvezza con una giornata d'anticipo rispetto alla fine del torneo. Vittoria rossolblu' firmata dai gol di Acquafresca (48') e Cossu (55'). Cagliari che sale dunque a quota 41 punti, a -7 sul Parma terzultimo. Udinese che invece resta ferma al settimo posto a quota 57, matematicamente fuori dalla zona Champions League (la Fiorentina quarta e' ora a +6), ma qualificata in Coppa Uefa. Il Livorno retrocede in serie B a seguito delle sconfitta in casa con il Torino. Il Parma, con 34 punti, e' terz'ultimo a -2 dal Catania.