Amauri piange, lasciare Palermo lo emoziona. Anche i campioni hanno un cuore...

12 maggio 2008
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 "Non ho mai nascosto che il prossimo anno vorrei giocare in Champions league, ma aspetterò la fine del campionato per decidere". Pende un po' più verso la Juve, in questo momento, il futuro di Carvalho de Oliveira Amauri, che questo pomeriggio ha giocato forse la sua ultima partita al Barbera con la maglia rosanero. "Speravo finisse meglio - ha detto - Abbiamo perso una partita contro una squadra forte come la Sampdoria. Ma i tifosi palermitani mi hanno fatto dimenticare con quell'applauso infinito la sconfitta. E' stata una stagione travagliata,abbiamo perso troppi punti in casa e questo è il risultato". Lacrime sotto la curva per il bomber brasiliano. "Non mi era mai successo - ha ammesso il brasiliano - Un'emozione indescrivibile. Mi aspettavo la festa, ma non così. Mi sono venuti i brividi e ho pianto. Il Palermo mi ha fatto diventare un giocatore importante e sono cresciuto anche come uomo. Mi mancheranno gli amici, la gente, il sole. Tornerò a trovare tutti".

Fonte: ansa
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Anonimo 12 maggio 2008   11:24

Dobbiamo essere per forza "piacioni" ? MI dispiace ,non mi convince ,non ci credo. Non ha dato il massimo a questa squadra ,a questa città. Ha adottato invece un sapiente "stop and go". Giocava bene quando gli serviva. Quando c'era chi "lo guardava" .Da noi s'è solo creato un futuro. Il cuore ? Una finzione da sceneggiata. Oggi stila così.

Anonimo 12 maggio 2008   08:42

forse un po di milioni lo consoleranno.Speriamo

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