Felipe Massa ha vinto il Gp diTurchia, quinto appuntamento del Mondiale 2008 di Formula 1. Il pilota brasiliano della Ferrari, scattato dalla pole position, ha centrato ilterzo successo consecutivo sul tracciato di Istanbul ottenendo la settima vittoria della carriera e la seconda stagionale. Massa ha preceduto la McLaren-Mercedes dell'inglese Lewis Hamilton, secondo davanti alla Ferrari di Kimi Raikkonen. A punti anche il polacco Robert Kubica (Bmw Sauber), il tedesco Nick Heidfeld (Bmw Sauber), lo spagnolo Fernando Alonso (Renault), l'australiano Mark Webber (Red Bull) e il tedesco Nico Rosberg (Williams). Raikkonen guida il Mondiale piloti con 35 punti, 7 in piu' rispetto alla coppia Hamilton-Massa. Tra i costruttori, la Ferrari domina con 63 punti. La Bmw segue a quota 44, poi la McLaren-Mercedes con 42 punti.
Felipe Massa fa tris, la Ferrari no. Il brasiliano trionfa nel Gp di Turchia, centrando il terzo successo consecutivo sull'asfalto di Istanbul. Da quando si corre sul Bosforo, sul gradino piu' alto del podio e' salito sempre lostesso pilota. Il Cavallino festeggia la quarta vittoria di fila su 5 gare disputate nel Mondiale 2008 ma non puo' celebrare la terza doppietta dopo quelle ottenute in Bahrain e in Spagna.
La domenica rossa non e' perfetta per colpa di Lewis Hamilton. L'inglese della McLaren-Mercedes si imbuca nella festa targata Maranello e conquista la seconda posizione davanti alla F2008 di Kimi Raikkonen. Il campionedel mondo sale a 35 punti e guida la classifica iridata con 7 lunghezze di vantaggio sui piloti che lo hanno preceduto oggi. Tra i costruttori, la Ferrari domina con 63 punti.
La Bmw segue a quota 44, poi la McLaren-Mercedes con 42 punti. Le nuove classifiche sono il prodotto di una gara che Massa comincia nel modo migliore. Il brasiliano Massa difende la prima posizione al semaforo verde e prova a sfruttare immediatamente le gomme morbide. Gli pneumatici piu' soft non consentono pero' al brasiliano di prendere il largo rispetto alla concorrenza gia' nelle prime battute della gara. Il paulista e' il primo a scendere con regolarita' sotto il muro di 1'28'', ma presto lo imita anche Hamilton, l'unico capace di rimanere incollato al leader.
Dopo 10 giri, la Bmw Sauber di Kubica e la Ferrari di Raikkonen sono a oltre 5'' dal capofila e la gara sembra destinata a trasformarsi in un duello sul filo dei centesimi che entra nel vivo dopo il primo pit-stop. Hamilton si ferma al 16° giro, Massa lo imita al 19° e torna in pista con un vantaggio minimo. A Raikkonen non basta ilgiro record (1'26''506) per limare il gap rispetto alla coppia di testa: dopo 22 tornate, il finlandese e' staccato di 8''5 e il terzo posto e' il massimo a cui puo' aspirare. Davanti la temperatura sale ela situazione si infiamma al 24° giro: Hamilton attacca, Massa deve cedere e il sorpasso e' cosa fatta. La McLaren-Mercedes con il serbatoio piu' leggero vola via, mentre la rossa targata San Paolo accumula rapidamente oltre 7'' di ritardo.
Nulla di preoccupante per il Cavallino: l'inglese, infatti, effettua la seconda sosta gia' al 33° giro e dopo il rifornimento si accomoda alle spalle delle due F2008.
La Ferrari ha programmato per i suoi piloti due fermate, una in meno rispetto al pupillo di Ron Dennis. Massa e Raikkonen sbrigano la formalita' ai box tra il 41° e il 44°. Quando Hamilton li imita nella tornata successiva, la doppietta rossa evapora: la freccia d'argento rimette le ruote in pista davanti alla monoposto del campione del mondo. Tra i due protagonisti assoluti della scorsa stagione ci sono pochi decimi: stavolta, a differenza del pirotecnico Mondiale 2007, a Raikkonen non riesce il sorpasso in extremis. Vince Massa, alla Ferrari va bene cosi'.