Nemmeno Dario Argento o Hitchcock avrebbe saputo fare di meglio. Il campionato di calcio di serie riserva agli amanti della palla rotonda un finale thriller: si scontreranno negli ultimi novanta minuti due squadre che devono vincere per conquistare lo scudetto, Inter e Roma, contro due squadre che devono vincere per non andare in serie inferiore, Parma e Catania. L'Inter deve andare a Parma deve guadagnare tre punti, perché ha pareggiato in casa con il Siena nella gara che avrebbe dovuto laurearla campione. Una partita incredibile nella quale i nerazzurri si sono mangiati anche un penalty. La Roma ha fatto sua l'intera posta in palio con l'Atalanta ed ha accorciato il distacco di due punti.
In zona retrocessione, il Parma ha dovuto soccombere contro una Fiorentina che aveva bisogno dei tre punti per andare in Coppa Campioni (il Milan è stato devastato dal Napoli) e il Catania, che fino a una manciata di minuti stava vincendo a Torino contro la Juventus, è stata raggiunta ed ha racimolato un punto. Un autentico miracolo, vista l'avversaria, che pur paga del risultato raggiunto (il terzo posto), è formazione di ben altro livello, rispetto agli etnei. I quali dovranno ospitare una Roma che deve battersi all'arma bianca.
IL risultati pari non serve a nessuna delle quattro squadre.
Davvero incredibile.
''Mi dispiace per l'Inter, ma loro possono ancora vincere lo scudetto''.
Il Siena di Mario Beretta ha rovinato la festa scudetto nerazzurra andando a pareggiare per 2-2 a San Siro. ''Non abbiamo mollato, abbiamo avuto anche un po' di fortuna'', dice il tecnico dei bianconeri ai microfoni di Sky Sport.
''Cos'e' successo all'Inter? Non so, sono valutazioni che spettano a Mancini. I nerazzurri hanno attaccato molto, ma quando il tempo a disposizione diminuisce subentra un po' di nervosismo''.
Nonostante l'annata brillante, Beretta non e' ancora stato confermato per la prossima stagione.
''L'importante e' aver centrato la salvezza -dice-. Io ho detto che sarei rimasto volentieri, ma da parte della societa' non ho avuto segnali. Abbiamo raggiunto la salvezza 8 giorni fa, nessuno mi ha fatto sapere niente. Ho fatto alcune richieste equilibrate, senza spingermi troppo in la' dal punto di vista tecnico o economico.
''Paura? No, niente, assolutamente''. Roberto Mancini e l'Inter provano a mantenere i nervisaldi. Il pareggio casalingo per 2-2 contro il Siena complica i piani scudetto nerazzurri: a 90' dalla fine del campionato, il vantaggio sulla Roma e' ridotto ad un solo punto. ''Andremo a Parma per vincere'', dice Mancini ai microfoni di Sky Sport.
''Abbiamo un punto di vantaggio e abbiamo le qualita' per vincere a Parma. Vista la postain palio per noi e per i nostri avversari sara' una gara tosta. Ma anche la Roma a Catania non avra' una partita facile...''.
''Oggi potevamo fare segnare 6 gol, mentre il Siena ha fatto 2 reti con 3 tiri'', aggiunge evidenziando la carenza di concretezza nella gara pareggiata oggi. ''Nel finale ci siamo buttati in avanti, volevamo segnare il gol che poteva chiudere il campionato. Ci siamo sbilanciati, in situazioni come queste puo' capitare'', dice. I nerazzurri hanno anche sprecato un rigore, sbagliato da Marco Materazzi.
''I rigoristi erano nell'ordine Cruz, Balotelli e Materazzi'', dice il tecnico.''Volevamo una chance, ce la siamoprocurata''. La Roma di Luciano Spalletti e' ancora in corsa per lo scudetto. A 90 minuti dalla fine del campionato, i giallorossi sono adun solo punto dall'Inter.
''Abbiamo fatto il nostro campionato -dice ai microfoni di Sky Sport-. E' stata una stagione lunga, abbiamo ancora una partita e la affronteremo per ottenere il massimo. Dopo, non ci saranno recriminazioni. Arrivare alla fine del torneo con questi numeri e' qualcosa fuori da ogni categoria''.