Cercare punti salvezza a Torino con la Juventus non è il più semplice dei compiti. Il Catania, però, non ha alternative. Giunti a due giornate dalla fine del campionato con un solo punto di vantaggio sul terz'ultimo posto, i rossazzurri vanno all'Olimpico con l'obiettivo minimo di mantenere inalterate le distanze dalle inseguitrici Parma, staccato di una lunghezza, e Empoli, a meno due.
Dopo il passo falso interno con la Reggina che ha complicato non poco la marcia verso la permanenza in A, la formazione allenata da Walter Zenga, che nell'ultima giornata sarà impegnata in un'altra gara contro un'avversaria d'alta quota come la Roma, ha assoluto bisogno di muovere la classifica per evitare di perdere ulteriore terreno. "Mi auguro che i ragazzi - dice l'allenatore milanese - possano ripetere le prestazioni recenti. Al di là del risultato finale, contro la Reggina in campionato e contro la Roma in Coppa Italia abbiamo disputato due buone gare. Più in generale, direi che nelle ultime cinque-sei uscite i ragazzi mi sono sempre piaciuti".
La Juventus, che nella sfida d'andata riuscì a pareggiare in extremis con un rigore di Del Piero allo scadere, è ormai certa del terzo posto, ma Zenga non si illude di trovare un avversario meno motivato: "I bianconeri - sottolinea il tecnico del Catania - non ci regaleranno nulla, inutile pensare che possa andare diversamente. Troveremo un avversario che farà la sua partita e siccome si tratta di una formazione di grandi qualità, piena di giocatori di valore indiscutibile, bisognerà offrire una prova importante". Sono 23 i giocatori convocati da Zenga per Torino al termine della seduta di rifinitura sostenuta questa mattina, a porte chiuse, a Massannunziata. C'é pure il giapponese Morimoto, in dubbio sino all'ultimo e in condizioni fisiche comunque non ottimali.
Rispetto alla gara di giovedì sera in Coppa Italia, torneranno nella formazione titolare molti degli uomini lasciati a riposo contro la Roma. I dubbi principali riguardano il reparto offensivo, privo di Spinesi (operato al ginocchio e stagione finita). Dovrebbe toccare a Mascara agire ancora una volta da prima punta con Vargas, conteso oggetto di mercato seguito anche dalla Juventus e dal Real Madrid, e uno tra Martinez e Colucci in appoggio.
Dall'altra parte della barricata il tecnico juventino Claudio Ranieri risponde così a chi insinua alle possibili scarse motivazioni della squadra bianconera: "Con il Catania ci impegneremo al massimo perché vogliamo che il campionato sia regolare. In Inghilterra non ci sarebbe bisogno di motivare le squadre in questo senso, ma in Italia ci trasciniamo dietro la nostra mentalità latina", dice, a proposito della sospensione delle scommesse su Livorno-Torino. Ma c'é anche una prova concreta di quanto dice il tecnico: "Ho chiesto a Buffon di giocare domani". Il portiere quindi rinvia la sua richiesta di riposo e la Juventus, tranne Zanetti, schiererà la formazione migliore.