C'é già un positivo al doping nel gruppo dei corridori iscritti al Giro: è Max Richeze, positivo a una sostanza anabolizzante, dunque non potrà partecipare al Giro d'Italia che partirà domani da Palermo. Il ciclista è stato trovato positivo a una tappa (forse l'ultima) della Sarthe. Ne ha dato notizia il direttore sportivo della Csf, Bruno Reverberi, che a sua volta ha ricevuto la notizia dell'Uci.
"Siamo davvero dispiaciuti, abbiamo già avviato le procedure per il rientro a casa del nostro corridore risultato positivo al doping. Io ho appreso poco fa la notizia e sono veramente costernato". Così il direttore sportivo della Csf Group Navigare, Bruno Reverberi, ex dirigente di Alessandro Petacchi, commenta il fermo per doping del ciclista Ariel Maximiliano Richeze, risultato positivo a una sostanza anabolizzante al Circuito Sarthe. Il n. 63 del suo team non sarà al via domani da Palermo, dove scatterà il 91/mo Giro d'Italia, e Reverberi non si dà pace. "E' un vero peccato - sottolinea - avrei preferito che non fosse qui, ancora è presto per dire qualunque cosa, analizzeremo bene la situazione e poi valuteremo l'ipotesi di escluderlo definitivamente dalla squadra. Io, comunque, sono molto amareggiato".
Ariel Maximiliano Richeze è nato il 7 marzo 1983, a Tandil (Argentina), la stessa città che ha dato i natali a campioni del calcio come Mauro German Camoranesi e Mariano Nicolas Gonzalez, ex ala di Palermo, Inter e attualmente in forza al Porto. E' diventato professionista proprio nel 2006, l'anno in cui il suo concittadino, con la maglia della Nazionale italiana di calcio, si laureava campione del mondo a Berlino. In carriera ha gareggiato con la Panaria-Navigare e con la Csf Group-Navigare, vincendo in tutto 10 gare.
Sono passati 25 giorni dal controllo antidoping al quale venne sottoposto Ariel Maximiliano Richeze, ciclista della Csf Group-Navigare, al termine della tappa vinta a Le Mans, in Francia, del Circuito de la Sarthe. Nessuno allora poteva ipotizzare l'annuncio che è stato dato nel pomeriggio di oggi, proprio alla vigilia della partenza del 91/mo Giro d'Italia, uno dei più duri degli ultimi anni. L'atleta argentino di Tandil è risultato positivo ed è stato fermato in tempo, ovvero poche ore prima dell'inizio della crono a squadre d'apertura della corsa rosa. Si tratta del primo caso di doping che riguarda un iscritto al Giro d'Italia. La sostanza assunta da Richeze, secondo quanto ha rivelato il suo direttore sportivo Reverberi, è un anabolizzante (lo stanazolone) simile a quello che costò la squalifica al canadese Ben Johnson, nella finale dei 100 alle Olimpiadi di Seul. L'oro finì nelle mani dello statunitense Carl Lewis, il figlio del vento. Reverberi è apparso veramente dispiaciuto e domani la sua squadra, la Csf Group-Navigare, sarà peraltro costretta a disputare la cronometro con un uomo in meno. Il n. 63, che era di Richeze, infatti, non verrà assegnato, 'solo' Emanuele Sella, Fortunato Baliani, Luis Felipe Jimenez Laverde, Julio Alberto Perez Cuapio, Filippo Savini, Matteo Priamo, Tiziano Dall'Antonia e Domenico Pozzovivo, partiranno dalla piazza Castelnuovo di Palermo e finiranno la loro fatica davanti al teatro Massimo, in piazza Verdi. Un 'buco' che romperà gli equilibri, spezzerà il ritmo dei cambi di una squadra già costretta a inseguire e a rinunciare a uno dei suoi uomini di punta negli sprint. Richeze, infatti, è velocista e avrebbe potuto inserirsi in queste prime tappe della corsa rosa. Ma non sarà così. "E' un peccato, sono dispiaciuto, avrei preferito che non accadesse qui, proprio al Giro d'Italia. Aspetteremo l'esito delle controanalisi, che abbiamo chiesto, poi vedremo cosa accadrà. Il rapporto con il ciclista in questo momento è chiuso, tant'é che abbiamo avviato le procedure per il suo ritorno a casa, che avverrà nelle prossime ore. Lo ripeto: mi dispiace molto, perché noi siamo sempre stati contrari a queste cose, abbiamo puntato sui giovani e abbiamo sempre cercato in tutti i modi di essere puliti".
Domani, intanto, partirà la cosa rosa, dal piazzale antistante il teatro Politeama Garibaldi. La prima squadra a scattare sul tracciato di poco più di 23 km (che arriverà fino alla spiaggia di Mondello) sarà il Team Milram, alle 15,39; l'ultima la Lpr della maglia rosa uscente Danilo Di Luca, che prenderà il via alle 17,15. Solo 5' divideranno la partenza fra una squadra e l'altra. Al termine della crometro verrà assegnata la prima delle 21 maglie rosa.