"Voglio vincere tutte le partite che restano. Sarebbe bello arrivare a quota 52 punti, un bel traguardo: sono favorevole all'Intertoto, del resto non è più come prima, è meno impegnativo". Non molla mai il centrocampista del Palermo, Giovanni Tedesco, che è già proiettato verso la sfida di domenica prossima al Barbera contro l'Atalanta. L'impegno per i rosanero si preannuncia ostico anche a causa delle assenze degli squalificati Amauri, Bresciano e Rinaudo e dell'incerto recupero degli infortunati Biava, Caserta, Migliaccio, Cavani e Simplicio.
Secondo Tedesco però le motivazioni non mancano. "Siamo determinati e vogliamo concludere in bellezza - ha detto -. A partire dalla gara contro l'Atalanta dobbiamo dimostrare di essere in ripresa. Contro i bergamaschi ci sono tanti giocatori, tra cui io, che tengono alla vittoria. E' una gara difficile, ma dobbiamo portare a casa i tre punti".
Tedesco è soddisfatto della sua stagione a livello personale, ma ammette: "Avrei voluto giocare di più, non sono sceso in campo costantemente. Comunque sono contento del mio rendimento. Per quanto riguarda la squadra e i cambiamenti in panchina penso che Guidolin sia un ottimo allenatore, ma sul piano umano preferisco Stefano Colantuono. Entrambi, comunque, sono degli ottimi tecnici".
Il suo obiettivo Tedesco lo ha già fissato: segnare ancora prima della conclusione della stagione.
"Devo ammettere che il gol mi manca - ha concluso il centrocampista rosanero - Quest'anno ho realizzato solo due reti nel girone d'andata e nemmeno una in quello di ritorno. Per questo mi piacerebbe molto chiudere in bellezza questo campionato andando ancora a segno".