Spettacoli • Televisione

Noi, gente che guarda il Grande Fratello

di Laura Guttilla
31 gennaio 2008 05:45
Leggi i commenti 1   Inserisci un tuo commento

Il Grande Fratello è certamente il programma più contestato di tutto il palinsesto tv. Padre di tutti i reality, i giudizi sul GF sono da sempre controversi: c’è chi lo considera un esperimento a fini antropologici e chi pensa sia il top del genere trash che segna la debacle della tv di Calimero e del Mago Zurlì. C’è poi chi - Cecchi Paone in primis – ha marchiato con la lettera scarlatta il reality di Canale 5 salvo poi rinnegare il suo nome e optare per “L’ isola dei Famosi” (quella si che è trendy).

 

Intanto, giunto alla sua ottava edizione, il Grande Fratello è sempre li. Pronto a fare incetta di share. Qual è la sua forza? Essere più rappresentativo del nostro Parlamento: eh si, gli italiani (non tutti, ovviamente), premiano il GF perché riescono a ritrovarsi in uno dei “personaggi”inventati dalla telecamera della Casa.

 

Master mediazione familiare

Prendiamo l’edizione di quest’anno: c’è la famiglia del sud, lei con l’accento forte, gli occhiali sgargianti e i 20 chili in più che contraddistinguono tutte le desperate housewife italiane; lui pelato e con l’ormone impazzito come tutti i sessantini in quasi andropausa. I coniugi, con i due figli mammoni, rappresentano in pieno l’Italia meridionale della famiglia tradizionalista.

 

C’è Roberto, dandy milanese con le scarpe di cervo e la fissa per l’abbinamento dei colori, che non rispecchia il tipo “fighetto” molto comune nelle nostre jungle metropolitane.

Poi c’è Silvia, la trans che ammette le sue debolezze e mostra tutta la sua forza nel ricostruirsi un’identità, quell’identità che gli studi culturali definiscono “frammentata”, in cui l’orientamento sessuale diventa pratica di ridiscussione degli equilibri sociali, e la cui manifestazione a livello di superficie è la presenza di Luxuria in parlamento.

Poi c’è ancora la “barbie”di turno, di un bello quasi plastificato che sembra uscito dagli scaffali della Mattel o dalle foto di LaChapelle. Anche questa simbolo dell’Italia dei “tronisti”, delle serate in discoteca, della french manicure e degli Amici di Maria De Filippi.

Su tutto, la patina di un’entità misteriosa che guarda e concede premi o punizioni a seconda dei comportamenti degli abitanti della casa. Altra similitudine in cui gli italiani si ritrovano: qualcuno – lo Stato? – ci guarda dall’alto, pronto a lanciarci l’ennesima mazzata. Rassegnamoci, è questa l’Italia di oggi. Fatta di mille tasselli diversi che si incontrano in un mega Grande Fratello.
 

© Riproduzione riservata
Segnala ad un amico
Hathor 31 gennaio 2008   10:35

Lasciando a ognuno la libertà di (fare e) guardare ciò che vuole... mi vien però da pensare che una volta, questi "stralci di banalissima quotidianità", non avevamo ne bisogno ne voglia di andarceli a prendere da qualche altra parte... ci bastavano (e avanzavano) i nostri. 

Ricerca Articoli

Ricerca AvanzataI più letti
Google
ItalianNews
Le Notizie di SiciliaInformazioni sul tuo sito
ItalianNews
Sicilia in Europa
I banner di SiciliaInformazioni per il tuo sito

Notizie in Numeri

Una fonte indispensabile di informazioni statistiche. Consulta l'intero archivio o esegui una ricerca.

ABC del Politichese

Consulta l'intero archivio o esegui una ricerca.

RSS Feeds

i.c.one italian wines