I suoi stili musicali spaziano dall'atonale al romantico, conservando sempre una cifra minimalista e raffinata. È un musicista intellettuale e curioso, che non ama essere “etichettato” o inserito in schematiche categorie artistiche. Carlo Boccadoro ritorna a Palermo, dopo appena due mesi dall'esecuzione di “In C” di Terry Riley a Palazzo Steri, progetto di cui è stato coordinatore per la rassegna UniverCittà.
Questa volta, il musicista-scrittore sarà nuovamente ospite dell'Associazione Amici della Musica, con un concerto per piano solo, martedì 24 novembre alle 21,15 al Politeama Garibaldi, per il Turno serale della 78ª Stagione. La serata sarà interamente dedicata alla musica del Novecento, con un intrigante programma che prevede tre prime esecuzioni assolute per Palermo.
Si comincia con un brano giovanile di Franco Battiato, L'Egitto prima delle sabbie. L'opera, dal titolo evocativo ed enigmatico, è stata composta nel 1978 ed ha vinto il Premio Stockhausen. Si prosegue con la Trilogy Sonata di Philip Glass, dedicata ad Albert Einstein, Gandhi, al faraone Akhenaton. Si tratta di una suite trascritta nel 2000 da Michael Riesman, il direttore del Philip Glass Ensemble, e dal pianista Paul Bernes, tratta dalle opere-ritratto che il compositore americano scrisse tra il 1975 e il 1983.
Il concerto si chiude con un classico di Karlheinz Stockhausen, l'affascinante Tierkreis. 12 melodie dallo Zodiaco del 1975. Uno studio sulle essenze sonore dei segni zodiacali, caratterizzati ciascuno da un suono della scala cromatica: dal Mi bemolle di Aquarius, al Mi di Pisces, al Re bemolle di Aries, e così via. Un viaggio alchemico attraverso i misteri dell'astrologia.