L'Orchestra Sinfonica Siciliana chiude la Stagione invernale 2008 con un'incursione nella musica contemporanea. Sul podio, venerdì 6 giugno alle 21,15, salirà Alberto Veronesi impegnato nella direzione di un interessante programma con due brani di compositori siciliani, Giovanni D'Aquila e Gaetano Randazzo, seguiti dalla classica suite sinfonica Shéhérazade di Rimskij-Korsakov. Il concerto sarà arricchito dalla presenza solista del Trio Omniart.
Il primo brano in programma è Shadows from the past, composto tra il 2007 e il 2008 da Giovanni D'Aquila, classe 1966, originario di Grotte, vicino Agrigento. Una sorta di viaggio nella memoria del singolo e della società contemporanea, in cui il tempo si realizza solo nel presente, annullando le coordinate temporali di passato e futuro. La composizione formalmente è articolata in cinque parti, di cui la prima, The village of the lost plays, è ispirata al romanzo Cent’anni di solitudine di Gabriel Garcia Marquez e, in particolar modo, al passo in cui si evidenzia il totale annullamento della memoria sia individuale che collettiva.
Il concerto prosegue con una prima assoluta per la Sinfonica, Four Season Upgrade, una delle opere più recenti del pianista, compositore e direttore d'orchestra Gaetano Randazzo. L'esecuzione è affidata al Trio Omniart, composto da Massimo Barrale al violino, Ruggiero Mascellino alla fisarmonica e Ferdinando Caruso al contrabbasso. L'idea originaria del brano nasce dopo l'ascolto di un concerto di Richard Galliano nel 2003 all'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, in cui in grande fisarmonicista eseguì una versione per bandoneon e orchestra d'archi delle Quattro Stagioni di Piazzolla. I temi del celebre musicista argentino sono solo un pretesto per Randazzo, impegnato a costruire con l'esperienza artistica di Ruggero Mascellino, un discorso musicale in cui le morbide linee del Trio s'appoggiano al tessuto orchestrale, arricchito da una sezione percussiva non solo ritmica, ma lirica ed espressiva.
Chiude la serata, l’esecuzione della suite sinfonica Shéhérazade di Rimskij-Korsakov, ispirata alla raccolta orientale di fiabe, Le mille e una notte. L'opera fu scritta dal compositore russo nel 1888 ed eseguita il 28 ottobre dello stesso anno a Pietroburgo sotto la sua stessa direzione.
l concerto si replica sabato 7 alle ore 17.30 e domenica 8 alle ore 11.00. Ingressi al botteghino con riduzioni per giovani fino a 28 anni, studenti, over 65, insegnanti, cral, carte sconto.
Giulio Giallombardo