Il programma della Tonnara Bordonaro fino al 10 agosto

02 agosto 2008
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Martedì  5 agosto si esibirà la Catfish Blues Band composta da:

 

  • Carlo Pipitone (chitarra e voce), da dieci anni sulla scena blues siciliana con il 32-20 Blues Duo, con cui propone il Delta e country blues più genuino;
  • Giuseppe Lanza (armonica e voce), ex-componente degli Stormy Weather e di altre blues band palermitane degli anni ‘80/’90, artefice del più puro Chicago style, punto di riferimento per tutti gli armonicisti elettrici dell'Isola;
  • Giuseppe Minolfo (basso), da anni bassista e chitarrista in svariate formazioni pop/rock e blues, cuore pulsante della band;
  • Giuseppe Buscemi (batteria), già batterista di diverse band in ambito pop, rock e blues, da un decennio sulla scena musicale, fornisce il necessario supporto ritmico con potenza e precisione.

Il blues può essere considerato la "madre" della musica leggera moderna: da esso si sono sviluppati il rock e il jazz. Possiamo ben dire quindi che ha costituito il sottofondo musicale degli ultimi cento anni! Nato nelle campagne del sud degli Stati Uniti tra gli anni '10 e gli anni '20, ha acquisito una dimensione urbana nel decennio successivo. Verso la metà degli anni '40 il passaggio alla strumentazione elettrica da parte dei musicisti che si erano spostati verso le grandi città del nord (Chicago in primis) ne ha determinato una svolta stilistica importante. Il blues elettrico quindi ha dominato inizialmente la scena musicale dei quartieri neri (dagli angoli delle strade ai locali alle feste private) e da allora, oltrepassati i limiti della comunità afroamericana, costituisce - insieme al rhythm'n'blues e al rock'n'roll che ne sono figli diretti - la colonna sonora dei giovani e di chiunque chieda alla musica feeling, coinvolgimento e divertimento. In particolare il Chicago blues ha rappresentato la spina dorsale del blues elettrico, con le sue sonorità tese e coinvolgenti basate sulla chitarra, l'armonica e il ritmo regolare imposto da basso e batteria.
La CATFISH BLUES BAND nasce a Palermo nel 2004. La musica della band matura sotto il sole forte e caldo della Sicilia, e da questa terra assorbe gli umori forti e il carattere deciso. Il repertorio è strettamente blues, legato in particolare allo stile di Chicago, sobrio, coinvolgente e ricco di feeling. La band reinterpreta in maniera personale, pur non distaccandosi nello stile e nei suoni da un linguaggio fortemente legato alla tradizione, il blues del South Side e del West Side degli anni ’50 e ’60, ma propone anche brani di autori contemporanei nonché il migliore rock'n'roll di Chuck Berry e Bo Diddley. Il repertorio, oltre ad alcuni brani originali, include cover di Muddy Waters, Howlin’ Wolf, B.B. King, Jimmy Reed, Little Walter, Elmore James, Magic Sam, Billy Branch, John Primer, ed altri.

(Ingresso libero)

 

Mercoledì 6 agosto Ninni Arini accompagnato da Michele Pantaleo alle chitarre, Giacomo Bertuglia al contrabasso, Natale Montalto alla fisarmonica proporrà “Le canzoni d’autore”: una rivisitazione acustica di alcune tra le piu' belle canzoni italiane.

Ninni Arini è cresciuto ascoltando i brani che hanno fatto la storia della musica d'autore italiana. De Andrè, De Gregori, Guccini, Tenco, Fossati, Ivan Graziani, Bruno Lauzi..... I brani di quelli che lui chiama con affetto"i miei mostri sacri". Sacri al punto da incutergli quel tanto di sano timore e l'incertezza di non fare bene abbastanza. Negli ultimi anni si é misurato in progetti musicali impegnativi, assieme a diverse formazioni di musicisti professionisti. Concerti che gli hanno consegnato visibilità e un buon successo.

(Ingresso libero)

 

Giovedì 7 agosto la bellissima cantante soul Giada La Manna e il suo gruppo coinvolgeranno  il pubblico con Ecc’èssivo, uno spettacolo di vero intrattenimento che alterna vari generi  musicali.

Il gruppo musicale, formatosi circa 10 anni fa, è composto da 4 musicisti e due cantanti che vantano esperienze musicali di livello internazionale. La band, che ha già al suo attivo diversi spettacoli, propone un repertorio disco anni ’60,’70 e ‘80 e musica reggae.

(Ingresso libero)

 

Venerdì  8  agosto giochi vocali e acustici con unePassante.

La musica di unePassante si colloca al crocevia tra il folk rock classico e le nuove sonorità cantautoriali anglosassoni. Le canzoni proposte mostrano un'attenzione particolare verso la melodia, esaltata dalla predilezione della dimensione acustica, e verso il gioco vocale, senza perdere d'occhio la comunicatività dei testi. Il progetto nasce dall'incontro tra personalità artistiche autonome: le composizioni originali della Passante (Giulia Sarno, palermitana, autrice e voce del progetto) si sono arricchite attraverso l'incontro con la creatività dei musicisti del panorama toscano, che hanno intrapreso con lei un percorso di costruzione confluito nell'EP "Enjoy The Road". In questo primo lavoro sono accostati sapori e generi diversi tra loro, spaziando idealmente dal country al trip hop: i brani sono tenuti insieme dalla personalità artistica dell'autrice e da scelte di arrangiamento che dialogano tra loro, in una rete di rimandi sottili e non dichiarati. Ma è forse nel contesto live che la musica di unePassante può essere apprezzata in modo più diretto e pieno, per la forza della rapporto che la band è capace di intessere con il pubblico attraverso i suoni e le parole.

Il tour siciliano di unePassante è il primo passo di un viaggio musicale che attraverserà l'Italia e si spingerà oltre le alpi, per proporre un'esperienza di ascolto e di scambio: a conclusione, è prevista la registrazione di un album completo che restituirà in forme musicali i frutti di tutto questo passare.

(Ingresso libero)

 

Domenica 10 agosto è tempo di danza. In scena “Deforme caos di forme armoniose”

Una storia ideale, un amore impossibile, le vicende di una relazione raccontate da una donna che, danzando, mette la sua fisicità in relazione con immagini videoproiettate e  suoni prodotti dal vivo.
L’uso di diversi codici scenici intende sottolineare nella struttura formale, il tema dell’attrazione e repulsione tra gli opposti che è centrale nella tragedia di Romeo e Giulietta.
Lo spettacolo è strutturato su alcune contrapposizioni, realtà e riproduzione, fisicità e parola, azione e musica.
Il piano proiettato si confronta con quello reale, le azioni danzate vengono illuminate ma contemporaneamente contrastano con la bidimensionalità delle immagini proiettate.
Il ritmo del movimento e la voce della danzatrice affermano la loro corporeità rispetto ai suoni prodotti dagli strumenti del musicista, esprimendo così il vissuto emotivo delle esperienze amorose..
La protagonista finisce per rendersi conto che ciò che impedisce la realizzazione del suo amore è qualcosa di connaturato alle caratteristiche dell’amore stesso, le sue esperienze la costringono a sperimentare intimamente la tragedia di questa opposizione e a rendersi conto che "il suo unico amore è nato dal suo unico odio", che colui che ama ha "un cuore di serpente nascosto da un volto bello come un fiore". La bellezza crea il desiderio e l’attrazione, ma spesso porta con sé dolore e sofferenza.
Questa Giulietta tutta sola esplora le possibilità di relazione con gli elementi coprotagonisti della messa in scena, la proiezione e la musica, fino ad arrivare al punto in cui il suo stesso corpo finisce col diventare uno strumento musicale e un piano sul quale proiettare i video; forse entrambi, suoni e immagini, fanno parte di lei.

  • Coreografia  e interpretazione Caterina Inesi
  • musica live Marco Della Rocca
  • immagini Francesca Neri Macchiaverna
  • testi da "Romeo e Giulietta" di W. Shakespeare
  • voce Debora Giannetti
  • da un’idea di Debora Giannetti e Caterina Inesi

Costo 5 euro

 

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