Raggi laser e nuvole artificiali, ma soprattutto fiocchi di neve. Il prossimo martedi' 5 agosto, lo spiazzo antistante la basilica di santa Maria Maggiore rivivra' il ''Miracolo della neve'', in ricordo della vera nevicata che nel 358 dopo Cristo copri' il colle Esquilino durante l'apparizione della Madonna a papa Liberio.
Manifestazione ormai tradizionale - e' giunta alla venticinquesima edizione, la prima fu nel 1983 - la nevicata di agosto ricorda appunto l'apparizione della Madonna, che volle cosi' indicare a papa Liberio il luogo dove avrebbe voluto la sua Casa. E dove, appunto, venne poi edificata la Basilica che porta il suo nome. Cara a papa Giovanni Paolo secondo, la ''nevicata'' vuole ricordare ai romani, ai turisti e ai fedeli di tutto il mondo la sacralita' del luogo dedicato alla Madre di Gesu'. E, nello stesso tempo, valorizzare uno dei piu' bei monumenti architettonici della capitale, opera di Ferdinando Fuga.
Come ogni anno, ''regista'' del miracolo e' l'architetto Cesare Esposito che questa volta punta su giochi di luci ed ombre attraverso i quali dare l'illusione del movimento delle statue che ornano la facciata. A rendere ancora piu' suggestiva la scenografia, la musica del ''Messia'' di Hendel e raggi laser che rifletteranno effetti speciali lungo gli archi e la facciata barocca della chiesa. Fino al clou della serata (che si concludera' a mezzanotte in punto), la nevicata ottenuta grazie all'impiego di macchine spara neve che spargeranno i fiocchi dai terrazzamenti della Basilica.