Un repertorio classico e contemporaneo: la Quinta Sinfonia di Beethoven e le colonne sonore di Guerre Stellari (Throne room & title) di J. Wiliams e Jesus Christ Superstar ( suite sinfonica). Stasera, alle 21.15, l’Orchestra Sinfonica Siciliana si esibirà a Piana degli Albanesi, presso il monastero di Skilza. A dirigere il maestro Carmelo Caruso che replicherà il concerto sabato 2 e domenica 3, presso la chiesa di Santa Maria dello Spasimo a Palermo.
La
Quinta Sinfonia di Beethoven, dedicata al principe Lobkowitz e al conte Rasumovsky, è stata composta tra il 1804 e il 1807 e, terminata nel maggio del 1808, fu eseguita, per la prima volta, sotto la sua direzione, insieme alla Quinta e ad altri lavori in un lunghissimo concerto tenuto al Theater an der Wien a Vienna il 22 dicembre 1808. L’accoglienza del pubblico fu piuttosto fredda anche per la lunga durata dell’Accademia che comprendeva oltre alle due sinfonie, una Scena e aria, cantata da Mademoiselle Killishky, un Gloria, il Concerto n. 4 op. 58 per pianoforte e orchestra, un Sanctus con solista e coro e la Fantasia op. 80 per coro, pianoforte e orchestra. La straordinaria novità di questa Sinfonia non sfuggì, però, alla critica romantica e, in particolar modo, ad Ernst Theodor Amadeus Hoffmann che, nel suo saggio La Quinta sinfonia di Beethoven, pubblicato sulla rivista «Allgemeine Musikalische Zeitung» nel 1810, la definì una composizione meravigliosa.
Al successo di Guerre stellari contribuirono anche le colonne sonore composte da John Williams che seppe venire incontro ai desideri di Lucas realizzandone l’idea di una partitura che si rifacesse alla musica operistica con temi e motivi caratterizzanti i singoli personaggi o gli eventi. Ne scaturì una musica di carattere sinfonico che diede un notevole contributo all’utilizzo della musica sinfonica nelle partiture dei film.
L’opera rock, Jesus Christ Superstar, scritta da Andrew Lloyd Webber su testo di Tim Rice, ha come contenuto la narrazione degli ultimi giorni della vita di Gesù; Prima di essere messa in scena a Broadway e, in seguito, al West End di Londra, fu realizzato nel 1970 un album i cui interpreti principali furono Ian Gillan nel ruolo di Gesù, Murray Head in quello di Giuda e Yvonne Elliman nei panni di Maria Maddalena, ruolo che avrebbe interpretato, poi, nella versione cinematografica del 1973 realizzata dal regista Norman Jewison. Finalmente il 12 ottobre 1971 l’opera approdò al Mark Hellinger Theatre di Broadway dove rimase in scena per 18 mesi. Il suo successo fu ancora più strepitoso nella produzione teatrale al West End di Londra dove, dopo la prima, avvenuta nel 1972, è rimasta in scena per otto anni ed è ancora il musical rappresentato più a lungo a Londra. Ancora oggi l’opera compare nei programmi di molti teatri europei e americani.
Ingressi al botteghino: € 10.00 il biglietto intero, € 5.00 il ridotto (giovani fino a 28 anni, studenti, over 65, insegnanti, cral, carte sconto). I concerti iniziano tutti alle ore 21.15.