Sembra una minaccia da setta satanica, ma si tratta dell'attesissimo lavoro di uno dei registi più discussi della storia del cinema: Lars Von Trier.
Von Trier è già famoso per il suo metodo-tortura di lavoro con gli attori: ricordiamo le dichiarazioni shock dopo le riprese di Dogville di Nicole Kidman (che, infatti, si è rifiutata di girare un sequel) e della cantante Bjork dopo aver interpretato Dancer in the dark che non esitò a definirlo "un dittatore".
Lo stesso Von Trier non fa segreto del suo sadismo sul set. Spreme gli attori per tirarne fuori l'essenza. E' lui che ha dichiarato che il primo ciak di "Antichrist" sarà battuto a breve a Colonia. Il film sarà infatti girato in Germania (già patria di mostri sacri come Nosferatu). Scritto dallo stesso regista danese e da Anders Thomas Jensen, l'Anticristo, era stato annunciato tante volte, ma alla fine il sadico regista era stato costretto a rimandare il progetto e non solo per motivi tecnici-economici, ma anche a causa dei problemi di salute del suo autore. 'Antichrist', nuovo lavoro di Lars Von Trier, ha finalmente trovato i fondi necessari per partire: 11 milioni racimolati qua e là tra cui un milione e mezzo di euro dal Danish Film Insitute e un milione e trecentomila dal Filmstiftung Nordhrein-Westfalen.
Per Lars sarà il primo film di genere horror in lingua inglese. La storia sarà incentrata su una coppia che, scossa dalla morte del figlio, deciderà di ritirarsi in una casetta isolata dove accadranno cose inquietanti e avvertiranno strane presenze.
Se Lars riusciva a tenerci incollati a una sedia con un film privo di effetti speciali e persino di scenografia, figuariamoci cosa sarà in grado di trasmettere in un progetto che mira aspaventare. Ci sono ottime speranze che a veder la luce non sia l'Anticristo, ma il primo vero film del terrore della storia del cinema.