E' morta ieri notte, nella sua casa romana, Marisa Merlini. L'attrice, che avrebbe compiuto 85 anni il prossimo 6 agosto, aveva esordito giovanissima, all'eta' di 17 anni, nella rivista. Due anni dopo aveva debuttato sul grande schermo e in breve si era imposta come una delle migliori caratteriste del cinema italiano del dopoguerra.
Interprete di un'enorme quantita' di pellicole (soprattutto comiche, genere a lei particolarmente congeniale), non aveva mai dimenticato il palcoscenico e in varie occasioni si era lasciata 'tentare' dalla televisione.
Procace e dotata di una innata simpatia, Marisa Merlini era nata a Roma il 6 agosto del 1923 ed ha girato nella lunghissima carriera quasi un centinaio di pellicole. L'ultima volta su un set risale a pochissimi anni fa, nel 2005, quando ha recitato ne 'La seconda notte di nozze' di Pupi Avati al fianco di Katia Ricciarelli e Neri Marcore'.
In circa 65 anni di attivita' la Merlini ha recitato con i maggiori registi italiani: da Luigi Comencini ('L'imperatore di Capri' del '49 e 'Pane, amore e fantasia' del 53) a Mario Monicelli ('Padri e figli' del '57), da Vittorio De Sica ('Il giudizio universale' del '61) ad Ettore Scola ('Dramma della gelosia, tutti i particolari in cronaca' del '70), da Luigi Zampa ('Signori in carrozza' del '51 e 'Il vigile' del '60) a Mario Camerini ('Gli eroi della domenica' del '53), senza tralasciare qualche incursione nella fiction televisiva come in 'Le ali della vita 2', diretto nel 2001 da Stefano Reali.
Fu lei la levatrice e madre non sposata che conquistava inutilmente il cuore del maresciallo De Sica in 'Pane, amore e fantasia' e fu poi una turista malinconica in 'Tempo di villeggiatura' (1956) di Antonio Racioppi (ruolo con cui vinse il Nastro d'Argento) e un'allegra prostituta nel 'Dramma della gelosia' di Scola.