E' Giuseppe Severgnini il vincitore della terza edizione del "Soleluna doc fest", la rassegna internazione di cinematografia sull'Islam e il Mediterraneo che si è concluso allo Spasimo di Palermo. La giuria, della quale hanno fatto parte Vittoria Alliata, Giuseppe Barbera,Gabriella D'Agostino, Claus Peter Haase e Loretta Napoleoni, ha indicato come vincitore il film italiano "Isti'mariyah - Controvento tra Napoli e Baghdad" di Michelangelo Severgnini. Secondo i giurati, il film "mostra la grande storia attraverso piccole storie individuali. Per il dialogo che costruisce, per la capacita' di affrontare un tema di forti implicazioni politiche senza fanatismi. Per il filo di speranza sottile che comunque resta nella possibilita' di scegliere in quanto individui. Perche' interpreta in modo esemplare la tematica del dialogo, una delle finalita' che questa rassegna si prefigge".
Per la migliore regia il premio Soleluna e' stato conferito al regista romano Antonio Guidi per il documentario "The virgin of Palermo", che restituisce la complessita' di un culto radicato come quello di Santa Rosalia, grazie alla sintonia tra sguardi di provenienze diverse e per la capacita' di cogliere aspetti della devozione individuale.
Il festival è stato realizzato con il patrocinio e il sostegno della Regione Siciliana, assessorato ai Beni culturali, e la Sicilian Film Commission.