“Ti stramo”, il nuovo film di Pino Insegno prende di mira Moccia e Scamarcio

04 luglio 2008
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Tempi duri, per Moccia e Scamarcio. In "Ti Stramo", il film che Pino Insegno e Gianluca Sodaro hanno appena finito di girare, ce n'e' per tutti: per l'autore di "Scusa ma ti chiamo amore" e per il divo di "Tre metri sopra il cielo", ma anche per gli epigoni che hanno fatto della commedia giovanilista il genere piu' fortunato dell'Italia di questi anni. Film di successo, centrifugati in un sottotitolo-puzzle ("Ho voglia di un'ultima notte da manuale prima di tre baci sopra il cielo") che non lascia dubbi sulla natura goliardica dell'operazione. "Volevamo fare una parodia alla 'Scary Movie'", conferma Guido De Angelis, che con la sua Dap Italy, societa' gestita con il fratelloMaurizio, ha creduto da subito nella storia, sceneggiata da Francesca Draghetti. E quindi ecco 'Stramarcio', bello, ribelle e di poche parole come il Riccardo originale: "Ma l'unico lucchetto e' quello chegli lasciano dopo avergli rubato il motorino a Ponte Milvio", raccontaInsegno. Insomma, la rivincita dei ragazzi qualunque: vendicati dal quasi esordiente Marco Rulli, anche lui, come tanti coetanei, costretto in passato a sorbirsi le cotte adolescenziali di tante amiche affette da inguaribile 'scamarcite' ('Mi hanno fatto una testa cosi'!'). Niente di personale, naturalmente, perche' "prendiamo in giro i personaggi, non gli attori che li interpretano", puntualizza Alessandro Usai, ad della Mikado che dopo aver coprodotto il film lo distribuira' tra ottobre e novembre: tanto che si e' prestato al giocopersino Raul Bova (medico col bastone in stile Dr. House). In fondo, le prese in giro sono sempre direttamente proporzionali allo stato di salute di un filone: "E noi siamo grati a questo modello, che e' tornato a conquistare il target dei giovani, per troppo tempo obiettivo soltanto delle major americane". La parodia c'e', dunque, mabenevola: "Non una critica spietata -spiega la Draghetti- ma un'atmosfera giocosa, leggera. Come i film che prende di mira, anche il nostro racconta una favola: solo un po' piu' smaliziata".

Fonte: adnkronos
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