Gli appuntamenti col Summer jazz della tonnara dal 30 giugno al 5 luglio

01 luglio 2008
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 30 Giugno dalle 20,15 in poi Giuseppe Milici & Friends

L'ultimo appuntamento del Giuseppe Milici & Friends sarà in concomitanza con l'inaugurazione della mostra di Giorgio di Fede dal titolo "Improvvisazione".

Per l'occasione si alterneranno sul palco tra gli altri: Dino Triassi, Gaetano Riccobono, Luciano Saladino, Marcello Mandreucci, Marco Camarda, Paolo Passalacqua, Sergio Munafò, Toni Piscopo, Vincenzo Palermo, Vito Giordano.

 

02 SUMMERJAZZ - in the 50th BOSSANOVA anniversary Eddie Gomez with Brasilian Allstars as Toninho Horta – Duduka Da Fonseca - Maucha Adnet – Claudio Roditi and Helio Alvez, remember ANTONIO CARLOS JOBIM

Antonio Carlos Jobim è stato uno dei maggiori creatori di musica del ventesimo secolo. Compositore

che ha saputo creare una sintesi unica sublimando influenze classiche di autori come Chopin, Debussy e Villa Lobos, unite a una profonda conoscenza delle matrici espressive della cultura e delle tradizioni musicali del proprio paese, Jobim è stato uno degli artefici della nascita della bossa nova e, in virtù anche di uno straordinario talento narrativo, ha saputo esprimere e cantare tramite le proprie composizioni gli aspetti universali della vita filtrati attraverso un sentire e un approccio esistenziale tipicamente carioca, riuscendo a rappresentarli con una grazia e una maestria armonica e melodica assolutamente di prima grandezza che rendono molte delle sue composizioni degli autentici classici. Il sestetto Tribute to A. C. Jobim propone un omaggio a questo grandissimo personaggio attingendo al suo vasto repertorio per rileggerlo alla luce delle sei spiccate individualità dei musicisti che formano il gruppo: oltre a Eddie Gomez, uno dei più straordinari contrabbassisti della storia del jazz, Claudio Roditi, Toninho Horta, Maucha Adnet, Helio Alves e Duduka De Fonseca sono storicamente tra i musicisti jazz di origine brasiliana che si sono maggiormente affermati sulla scena jazzistica internazionale.

 

03 FOLKALAB conduce Benedetto Basile

 

Sei isole, sei musicisti, sei universi sonori, differenti eppure simili, per sei momenti di creazione estemporanea.

La tragica ricchezza della Sicilia, la glaciale e desertica Islanda, la solare Cuba, la dolce e malinconica Irlanda, la misteriosa Rapa Nui e la spensierata Ibiza, come metafore di differenti luoghi dell’anima, del sentire, del creare.

Arcipelaghi formati da luoghi distanti migliaia di chilometri, ma uniti e separati dal mare, come fluire stesso dell’Essere.

 

Benedetto Basile: flauti, tamburello.

Fabrizio Brusca: chitarra elettrica.

Roberto Brusca: pianoforte/ tastiera.

Giovanni Verga: elettronica, campionamenti.

Danilo Bughetti: tromba.

Mario Bajardi BJM: violino, elettronica.

 

04 Vincenzo Palermo Quartet

 

Nel concerto Vincenzo Palermo rendere un personale omaggio al cinquantenario della Bossa Nova, sull'onda dell'entusiasmo per il concerto a cui lo stesso Vincenzo (con Sergio Munafò e Gianpaolo Terranova) hanno assitito a Londra.

A quell'evento, che raggruppava gli artisti più rappresentativi della storia della Bossa Nova come Roberto Menescal(Barquinho), Carlos Lyra(Influencia do Jazz), Joao Donato(Sambou Sambou), Marcos Valle(Ao amigo Tom), Joyce, Dory Caymmi (partner di Toohts Thielemans nel Brasil Project), che hanno avuto l'immenso orgoglio di conoscere personalmente e abbracciare nel dopo concerto, Vincenzo si ricollega proponendo al pubblico alcuni brani di questi autori, con arrangiamenti originali. La scelta dei musicisti compagni di viaggio è dovuta al clima di allegria e relax che li ha accompagnati nei 5 giorni trascorsi a Londra.

Non mancherà nel concerto anche un riferimento alle sue produzioni discografiche e chiaramente, trattandosi di cinquantenario della Bossa Nova, il suo Querido Tom.

 

 

05 SUMMERJAZZ - SEAMUS BLAKE QUARTET with

David Kikoski - Matt Clohesy and Jorge Rossy

 

Seamus Blake è un musicista ricco di brillanti idee, aperto a molteplici influenze contemporanee ma con forti radici nella storia del jazz, in possesso di un’eccellente tecnica e di un suono carismatico. Sassofonista di doti tecniche e pensiero musicale superiori, che coniuga a una grande sensibilità e a una non comune sapienza espressiva, Blake è considerato uno dei migliori esponenti al mondo del sax tenore. Nato a Londra e cresciuto in Canada, da diversi anni risiede a New York, dove ha avuto modo di collaborare tra gli altri con John Scofield, la Mingus Big Band, Conrad Herwig, Alex Sipiagin e Dave Douglas, oltre che a suonare e incidere a proprio nome e come sideman in varie formazioni comprendenti suoi pari quali Chris Cheek, Jorge Rossy, Kevin Hays, Larry Grenadier e Bill Stewart. La sua classe di grande improvvisatore ha ottenuto un importante riconoscimento nel 2002, anno in cui Blake ha vinto il prestigioso Thelonious Monk Award come migliore sassofonista, premio assegnatogli da una giuria comprendente Wayne Shorter, George Coleman e Joshua Redman. Accanto a lui in questo tour tre formidabili musicisti quali David Kikoski al piano, eccellente pianista che ha collaborato tra gli altri con Roy Haynes, Michael Brecker, Chris Potter, Joe Henderson e Toots Thielemans, Matt Clohesy al contrabbasso, che ha collaborato tra gli altri con Geoffrey Keezer, Ingrid Jensen e Maria Schneider,, e Jorge Rossy alla batteria, già al fianco tra gli altri di Brad Meldhau, Kurt Rosenwinkel e Mark Turner.

 

 

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