Con la versione restaurata di Toby Dammit di Federico Fellini, tratto da Tre passi nel delirio, e The Godfather di Francis Ford Coppola, s'è aperto il Taormina Film Fest, giunto all'edizione numero 54, sotto la direzione artistica di Deborah Young. La serata inaugurale al Teatro Antico è stata presentata da un siciliano doc, Beppe Fiorello, che promette "uno spettacolo informale ed effervescente, basato sull'improvvisazione".
Il Taormina film fest consolida quest'anno, con il focus sulla cinematografia turca, la "sua identità di festival del cinema del Mediterraneo - dice Deborah Young - attraverso due distinte sezioni competitive: Mediterranea e Oltre il Mediterraneo".
Una giuria internazionale composta da Mirsad Purivatra, Elsa Zylberstein, Jytte Jensen e presieduta dal regista italo turco Ferzan Ozpetek giudicherà i sette film migliori di Mediterranea. Oggi, intanto, saranno proiettati Yumurta di Semih Kaplanoglu; in anteprima mondiale Ein shams (Eye of the sun) di Ibrahim El Batout e Standard operating procedure, il nuovo e controverso documentario del regista premio Oscar Errol Morris che ricrea gli orrori di Abu Ghraib. Morris volge lo sguardo su ciò che è stato fotografato e su ciò che non lo è stato.
Tra le novità del Festival, due nuove sezioni: Campus Taormina e Spazio Taormina-Sicilia film commission, che andranno ad affiancare le tradizionali Lezioni di cinema. Ai campus parteciperanno diversi attori: da Alessio Boni a Luigi Lo Cascio, da Valeria Solarino a Nicoletta Romanoff. A fare lezione di cinema saranno invece Beppe Fiorello (in programma domani), Anthony Lane, Paul Schrader e Ferzan Ozpetek. Non poteva che essere la Sicilia la madrina della proiezione in anteprima mondiale del primo restauro de The Godfather (Il Padrino), la magistrale opera di Francis Ford Coppola che circa 30 anni fa gli valse l'Oscar come "Miglior film".
Location d'eccezione il palco del Teatro Antico di Taormina dove stasera sarà proiettato il primo capitolo della trilogia della famiglia Corleone. Per il grande pubblico la trilogia sarà disponibile a fine agosto in un'edizione in dvd con contenuti speciali e la partecipazione diretta del regista. Tornano così a "nuova vita", grazie alla Paramount Home Entertainment, i tre film della serie del Padrino, restituiti agli appassionati grazie al lavoro di Coppola e di Robert A.Harris.
Le pellicole sono state sottoposte ad un meticoloso lavoro di restyling compiuto dalle mani abili del grande regista americano e sotto la supervisione di Harris, esperto di conservazione cinematografica, che hanno saputo unire le più moderne tecnologie ala fedeltà della riproduzione originale. L'opera di restauro, durata circa un anno, è stata effettuata scena per scena.
Nel 2006 Coppola aveva, infatti, parlato della necessità di una conversione digitale del suo grande classico del 1972 perché si stava sbiadendo e deteriorando. Al suo soccorso arrivò Harris, famoso per i suoi lavori di restauro eccezionali, tra cui Vertigo di Hitchcock, Lawrence of Arabia di Lean e Spartacus di Kubrick. Il progetto aveva come nobile scopo quello di salvare i negativi danneggiati e in stato di deterioramento del capolavoro epico di Coppola. In un anno "il miracolo" è stato fatto. Largamente conosciuto come un film classico americano e una pietra miliare della storia cinematografica, Il Padrino non fu solamente un grande successo hollywoodiano ma anche il primo vero 'blockbuster'.
Nella versione dvd, in vendita dal 26 agosto prossimo, sono presenti anche degli extra inediti e non tra cui: Quattro brevi film su Il Padrino; Il Padrino sul tappeto rosso, i dietro le quinte di ogni film, l'albero genealogico della famiglia Corleone, fotografie scattate sul set, scene aggiunte e storyboards.
Tra gli extra inediti spicca Un capolavoro che quasi non c'era che racconta il singolare intreccio di destino e avvenimenti fortuiti che fecero trovare, all'allora sconosciuto regista e a quello che sarebbe diventato il cast del Padrino, la giusta intesa per raggiungere in maniera ottimale gli obiettivi prefissati. Non mancano curiosità raccolte sul set del film e Il mondo del Padrino, un'interessante panoramica sull'influenza esercitata da questa serie sulla cultura odierna.
E mentre rimane segreto il costo di questa imponente opera di restauro in alta tecnologia (4,096 pixels x 3112 pixels), tra i negozi e le bancarelle di Taormina si fa spazio il business: da quest'anno accanto alle ceramiche e alla 'trinacria' sono, infatti, in vendita magliette, grembiuli, accendini e vari gadgets con la faccia di don Vito Corleone. I commercianti giurano ottimi guadagni